Bettarini: “Tutelare Palazzo Vecchio significa proteggere la storia e l'identità di Firenze”

Sono terminati i lavori di restauro delle Fonti dei Leoni e del Cortile della Dogana a Palazzo Vecchio: il progetto, del valore di 50.000 euro e della durata di 60 giorni, è stato realizzato grazie alla sponsorizzazione tecnica della Scuola del Cuoio, nell'ambito di 'Florence I Care', il programma del Comune che promuove la collaborazione tra pubblico e privato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
    
Il restauro ha interessato le fontane e le vasche, i gruppi scultorei dei leoni, i mascheroni, gli apparati decorativi e le superfici architettoniche del cortile, oltre alla statua dell'Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa de' Medici. Guidata da Laura, Francesca e Barbara Gori, insieme a Filippo e Beatrice Parri Gori, la Scuola del Cuoio ha sostenuto il progetto in memoria di Tommaso Melani, figlio di Laura Gori e parte della storia della Scuola del Cuoio, scomparso prematuramente a New York.

    
Nel corso dei lavori è emersa una particolarità: tutti e quattro i leoni sono risultati essere calchi d'epoca in gesso con struttura interna in metallo, contrariamente a quanto si riteneva in precedenza, ossia che due di essi fossero in pietra. La scoperta ha contribuito ad approfondire la conoscenza dei manufatti e ha richiesto un'attenta valutazione dei materiali e delle tecniche d'intervento più idonee alla loro conservazione. Prima di procedere sono state condotte analisi e prove preliminari per individuare le tecniche più adatte ai diversi materiali e alle condizioni delle superfici. Le lavorazioni hanno previsto la rimozione controllata dei depositi, la pulitura delle opere, la revisione delle finiture e interventi localizzati di consolidamento. Tra gli aspetti più significativi c'è stato l'impiego della tecnologia laser per la pulitura dei mascheroni e delle fontane.

    
"Tutelare Palazzo Vecchio - ha sottolineato l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini - significa proteggere la storia e l'identità di Firenze. I lavori nel Cortile della Dogana e alle Fonti dei Leoni restituiscono alla città la bellezza e le cromie originarie di questi spazi, oltre a nuove conoscenze storiche. Ma questo intervento ha soprattutto un profondo valore umano: ringrazio la famiglia Gori e la Scuola del Cuoio per aver onorato la memoria di Tommaso Melani attraverso il programma Florence I Care".

"Quando ci siamo parlati l'ultima volta ad aprile - ha ricordato Barbara Gori, Ceo della Scuola del Cuoio - Tommaso mi ricordava che negli Stati Uniti sono gli stessi cittadini a contribuire attivamente alla conservazione del patrimonio culturale".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies