Al centro solidarietà, Protezione civile e diritti, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e rafforzare i servizi

Firenze e la Toscana ospitano il Festival delle Regioni, occasione di confronto tra autorità dello Stato, presidenti e amministratori regionali. Il titolo dell’edizione, «Il futuro è passato da qui», richiama il rapporto tra memoria e nuove sfide, valorizzando il ruolo delle autonomie nella partecipazione democratica e nella coesione nazionale.

Il percorso si lega agli anniversari del 2026: dagli 80 anni del voto per l’Assemblea Costituente ai 25 della riforma del Titolo V, fino alle ricorrenze dell’alluvione di Firenze e dei terremoti del Friuli e del Centro Italia. Alla Protezione civile è riservato uno spazio centrale in piazza Santa Croce, per sottolineare il compito delle istituzioni nella tutela e nel soccorso dei cittadini.

La Toscana propone un regionalismo solidale e cooperativo, capace di superare le appartenenze politiche e migliorare la qualità della vita. In questa prospettiva si inseriscono i principi del perseguimento della felicità e della connettività introdotti nello Statuto regionale: un impegno su sanità, scuola, lavoro, pari opportunità e riduzione del divario digitale tra città, borghi e aree interne. Lo scrive la Nazione. 

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