Dalla casa all'urbanistica, dall'emergenza climatica alla manutenzione del verde, fino al futuro degli spazi pubblici e al ruolo dei Quartieri. Sono queste le principali sfide al centro della giornata di confronto che ha riunito oggi la Giunta comunale, la maggioranza in Consiglio comunale ei presidenti dei cinque Quartieri, con l'obiettivo di condividere le priorità e rafforzare un percorso di lavoro comune per il futuro della città. Al centro della discussione le nuove necessità e le urgentizze che Firenze, come tante altre città, si trova ad affrontare. In assenza di politiche vere da parte del Governo, tocca alle amministrazioni locali mettere in campo tutte le azioni di mitigazione necessarie per rispondere ai bisogni delle persone. Da questa consapevolezza è partito il confronto, che ha permesso di individuare punti di sintesi e azioni da sviluppare nei prossimi mesi.
"Quella di oggi è stata una giornata importante di confronto e di condivisione, che conferma la volontà della maggioranza di lavorare unita, con una visione comune e obiettivi concreti per il futuro di Firenze. Di fronte a sfide sempre più complesse, dalla casa all'emergenza climatica, abbiamo la responsabilità di dare risposte ai bisogni delle persone e di compiere scelte coraggiose, mettendo al centro l'interesse pubblico, la sostenibilità e la qualità della vita nei nostri Quartieri. Il confronto di oggi non è un punto di arrivo, ma un impegno a proseguire insieme, rafforzando il rapporto tra Giunta, Consiglio comunale e territori e traducendo le priorità condivise in azioni concrete per la città”, sottolineano congiuntamente i gruppi di maggioranza PD, AVS-Ecolò e Lista Civica Funaro.
Urbanistica, nuove regole per gli studentati e partecipazione
Tra i principali punti di sintesi emersi, quello di introdurre nel Piano operativo comunale (POC) regole più stringenti per gli studentati privati, eliminando la possibilità dei 60 giorni di uso turistico-ricettivo, e quello di inserire ulteriori misure per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Condiviso inoltre l’indirizzo di avviare percorsi di partecipazione per definire il futuro delle aree Mercafir e Foster, coinvolgendo la città nelle scelte che riguardano la loro trasformazione.
Casa, più alloggi pubblici e rilancio dell’Agenzia sociale
Ampio spazio è stato dedicato alle politiche abitative. Nell’attuale consiliatura il numero degli alloggi ERP consegnati è raddoppiato, arrivando a circa 300 all’anno rispetto ai 120-150 degli anni precedenti. È stata inoltre azzerata la graduatoria degli alloggi per sfratti. Risultati importanti, ma non sufficienti a rispondere a una domanda abitativa crescente. Per questo è stata condivisa la necessità di continuare a finanziare le ristrutturazioni degli alloggi ERP anche nei prossimi anni, utilizzando anche le risorse provenienti dagli oneri dovuti alla quota del 20% di edilizia sociale non realizzata. Tra gli obiettivi anche il rilancio dell’Agenzia sociale per la casa, attraverso il coinvolgimento delle realtà impegnate sul tema, degli altri enti pubblici proprietari di immobili e dei soggetti con finalità sociali. Avanti inoltre con il progetto BEI per l’edilizia sociale. Nel 2027 Firenze ospiterà una grande iniziativa internazionale dedicata alle politiche abitative, chiamando a confronto città europee ed extraeuropee che hanno sviluppato esperienze innovative, per condividere buone pratiche e individuare nuove soluzioni. Sugli affitti brevi proseguirà il monitoraggio, per arrivare nel 2028, al termine della moratoria, a una valutazione delle misure da mettere in campo.
Clima e verde, un nuovo ufficio e più risorse per la manutenzione
Tra gli indirizzi condivisi anche l’introduzione di un nuovo Ufficio del Clima nella struttura organizzativa comunale, con competenze trasversali alle diverse direzioni, per accelerare i processi di transizione ecologica, a partire dal fotovoltaico. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla manutenzione del verde pubblico. L’aumento delle superfici verdi, già realizzato e previsto attraverso il Piano del Verde, rende necessario un potenziamento delle risorse per garantirne la cura e la manutenzione nel tempo.
Spazi pubblici e Quartieri, una città di prossimità
Il confronto ha riguardato anche il futuro di alcuni spazi strategici, dalle Mulina al Meccanotessile, per i quali è stata condivisa la necessità di mantenere una forte vocazione pubblica, valorizzando anche il modello di rigenerazione sperimentato con Lumen e la possibilità di trasferirlo in altri contesti cittadini. Al centro della riflessione anche il ruolo dei Quartieri nella costruzione della città di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di rispondere ai bisogni delle diverse comunità.
Un percorso di lavoro comune sulle prossime sfide
Il confronto tra Giunta, maggioranza consiliare e Quartieri proseguirà anche sui temi non affrontati nel corso dell’incontro, a partire dalla qualità del lavoro, dallo sviluppo economico e dalla mobilità, consolidando un metodo di lavoro comune per tradurre le priorità individuate in azioni concrete.
"Quella di oggi è stata una giornata importante di confronto e di condivisione, che conferma la volontà della maggioranza di lavorare unita, con una visione comune e obiettivi concreti per il futuro di Firenze. Di fronte a sfide sempre più complesse, dalla casa all'emergenza climatica, abbiamo la responsabilità di dare risposte ai bisogni delle persone e di compiere scelte coraggiose, mettendo al centro l'interesse pubblico, la sostenibilità e la qualità della vita nei nostri Quartieri. Il confronto di oggi non è un punto di arrivo, ma un impegno a proseguire insieme, rafforzando il rapporto tra Giunta, Consiglio comunale e territori e traducendo le priorità condivise in azioni concrete per la città”, sottolineano congiuntamente i gruppi di maggioranza PD, AVS-Ecolò e Lista Civica Funaro.
Urbanistica, nuove regole per gli studentati e partecipazione
Tra i principali punti di sintesi emersi, quello di introdurre nel Piano operativo comunale (POC) regole più stringenti per gli studentati privati, eliminando la possibilità dei 60 giorni di uso turistico-ricettivo, e quello di inserire ulteriori misure per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Condiviso inoltre l’indirizzo di avviare percorsi di partecipazione per definire il futuro delle aree Mercafir e Foster, coinvolgendo la città nelle scelte che riguardano la loro trasformazione.
Casa, più alloggi pubblici e rilancio dell’Agenzia sociale
Ampio spazio è stato dedicato alle politiche abitative. Nell’attuale consiliatura il numero degli alloggi ERP consegnati è raddoppiato, arrivando a circa 300 all’anno rispetto ai 120-150 degli anni precedenti. È stata inoltre azzerata la graduatoria degli alloggi per sfratti. Risultati importanti, ma non sufficienti a rispondere a una domanda abitativa crescente. Per questo è stata condivisa la necessità di continuare a finanziare le ristrutturazioni degli alloggi ERP anche nei prossimi anni, utilizzando anche le risorse provenienti dagli oneri dovuti alla quota del 20% di edilizia sociale non realizzata. Tra gli obiettivi anche il rilancio dell’Agenzia sociale per la casa, attraverso il coinvolgimento delle realtà impegnate sul tema, degli altri enti pubblici proprietari di immobili e dei soggetti con finalità sociali. Avanti inoltre con il progetto BEI per l’edilizia sociale. Nel 2027 Firenze ospiterà una grande iniziativa internazionale dedicata alle politiche abitative, chiamando a confronto città europee ed extraeuropee che hanno sviluppato esperienze innovative, per condividere buone pratiche e individuare nuove soluzioni. Sugli affitti brevi proseguirà il monitoraggio, per arrivare nel 2028, al termine della moratoria, a una valutazione delle misure da mettere in campo.
Clima e verde, un nuovo ufficio e più risorse per la manutenzione
Tra gli indirizzi condivisi anche l’introduzione di un nuovo Ufficio del Clima nella struttura organizzativa comunale, con competenze trasversali alle diverse direzioni, per accelerare i processi di transizione ecologica, a partire dal fotovoltaico. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla manutenzione del verde pubblico. L’aumento delle superfici verdi, già realizzato e previsto attraverso il Piano del Verde, rende necessario un potenziamento delle risorse per garantirne la cura e la manutenzione nel tempo.
Spazi pubblici e Quartieri, una città di prossimità
Il confronto ha riguardato anche il futuro di alcuni spazi strategici, dalle Mulina al Meccanotessile, per i quali è stata condivisa la necessità di mantenere una forte vocazione pubblica, valorizzando anche il modello di rigenerazione sperimentato con Lumen e la possibilità di trasferirlo in altri contesti cittadini. Al centro della riflessione anche il ruolo dei Quartieri nella costruzione della città di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di rispondere ai bisogni delle diverse comunità.
Un percorso di lavoro comune sulle prossime sfide
Il confronto tra Giunta, maggioranza consiliare e Quartieri proseguirà anche sui temi non affrontati nel corso dell’incontro, a partire dalla qualità del lavoro, dallo sviluppo economico e dalla mobilità, consolidando un metodo di lavoro comune per tradurre le priorità individuate in azioni concrete.
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