"A Firenze studenti chiedono di dialogare col ministro Valditara ma poi lo sognano a testa in giù", "cori indegni alla manifestazione". Così in una nota l'on. Tiziana Nisini, commissario della Lega a Firenze, Federico Bussolin segretario provinciale e Guglielmo Mossuto capogruppo in Palazzo Vecchio.
"Da una parte i manifestanti di Firenze chiedono di poter dialogare col ministro Valditara, ma dall'altra, con tanto di megafono, ecco partire una sorta di 'canzoncina' in cui auspicano di sognarlo a testa in giù, frase ingiuriosa e grave che stigmatizziamo con forza", proseguono nella nota. "Se questo è il modo di porsi - sottolineano i leghisti fiorentini -, allora siamo lontani anni luce da un comportamento accettabile da parte di questi studenti che, magari, invece di scendere continuamente in piazza, farebbero meglio a studiare per costruirsi un futuro".
Per Nisini e gli altri due esponenti del Carroccio "le occupazioni" delle scuole "ledono il diritto all'attività didattica di chi vorrebbe, per noi la maggioranza, seguire le normali lezioni. Da parte nostra, ringraziamo, invece, il Ministro per il costante e grande impegno profuso per rendere migliore la scuola italiana, con risultati tangibili, nonostante qualcuno, da Sinistra, neghi l'evidenza. Se, poi, lo ribadiamo, si augura le peggiori cose a Valditara, allora siamo in presenza di una deriva totalmente antidemocratica e inammissibile".
"Da una parte i manifestanti di Firenze chiedono di poter dialogare col ministro Valditara, ma dall'altra, con tanto di megafono, ecco partire una sorta di 'canzoncina' in cui auspicano di sognarlo a testa in giù, frase ingiuriosa e grave che stigmatizziamo con forza", proseguono nella nota. "Se questo è il modo di porsi - sottolineano i leghisti fiorentini -, allora siamo lontani anni luce da un comportamento accettabile da parte di questi studenti che, magari, invece di scendere continuamente in piazza, farebbero meglio a studiare per costruirsi un futuro".
Per Nisini e gli altri due esponenti del Carroccio "le occupazioni" delle scuole "ledono il diritto all'attività didattica di chi vorrebbe, per noi la maggioranza, seguire le normali lezioni. Da parte nostra, ringraziamo, invece, il Ministro per il costante e grande impegno profuso per rendere migliore la scuola italiana, con risultati tangibili, nonostante qualcuno, da Sinistra, neghi l'evidenza. Se, poi, lo ribadiamo, si augura le peggiori cose a Valditara, allora siamo in presenza di una deriva totalmente antidemocratica e inammissibile".
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