Tra infortuni, acquisti a rilento e la conferma di Vanoli, il popolo viola richiama la squadra all'orgoglio nel segno del centenario

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L'imminente scontro di giovedì contro l'Atalanta rappresenta un passaggio fondamentale per la Fiorentina, chiamata a una prova di maturità senza appello per raddrizzare un momento estremamente delicato. Nel centro sportivo del Viola Park l'atmosfera resta tesa, carica di amarezza e risentimento, ma la società ha scelto di proseguire sulla strada della continuità evitando stravolgimenti in panchina che risulterebbero controproducenti. L'obiettivo della dirigenza è stimolare una reazione immediata in un'annata che sta paurosamente ricalcando quella precedente, a dispetto dei consistenti investimenti effettuati durante la sessione estiva di calciomercato.

I numeri attuali evidenziano infatti una crisi profonda, perfino peggiore di quella dello scorso anno, quando i quattro punti raccolti dopo dieci giornate portarono all'esonero di Stefano Pioli in favore di mister Vanoli, autore poi di una clamorosa rimonta salvezza. Oggi lo scenario appare identico, complice un saldo reti ancora più penalizzante, al quale si aggiunge un quadro infermieristico tutt'altro che rassicurante. Il tecnico si trova infatti a gestire una vera e propria emergenza di formazione, dovendo fare a meno di Ranieri e di Pongracic, quest'ultimo atteso dagli accertamenti strumentali per valutare l'infortunio muscolare rimediato ai flessori. Le opzioni scarseggiano anche sulla linea mediana a causa dei prolungati problemi fisici di Atta, uno dei colpi principali dell'ultima sessione che, al pari di altri elementi come Oulai, Beto e Goncalves, non è ancora riuscito a lasciare il segno tra ritardi di condizione, difficoltà di inserimento e decisioni tattiche.

In questo clima di forte pressione, la tifoseria organizzata della Curva Fiesole ha deciso di far sentire la propria voce promuovendo un'iniziativa speciale con tanto di sventolìo di bandierine per celebrare i cento anni della storia gigliata. Da parte dei sostenitori è arrivato un richiamo accorato e severo a tutta la squadra affinché dimostri determinazione, grinta e totale dedizione alla maglia, accompagnato dall'invito esteso a tutto lo stadio a sostenere i colori viola dal primo all'ultimo minuto di gioco.

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