Visita giorni scorsi dell'arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli all'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea, incontrando il presidente Vannino Chiti, i vicepresidenti Valeria Galimi e Andrea Morandi, il direttore Matteo Mazzoni e il personale impegnato nelle attività che riguardano l'archivio (oltre 200 fondi) e la biblioteca (60 mila volumi).
A Gambelli, si spiega in una nota, è stato presentato l'impegno scientifico dell'istituto, che guarda in modo speciale ai giovani, le attività di ricerca e quelle di didattica a cui l'Arcivescovo si è mostrato molto interessato.
Lo staff dell'Istituto ha mostrato anche alcuni documenti: le testimonianze dell'impegno del Cln toscano per la rinascita della democrazia, una lettera indirizzata a Beppe Matulli da don Renzo Rossi, prete missionario a Salvador Bahia appena rientrato in Italia nel 1987, alcune pubblicazioni dedicate all'impegno dei cattolici nella guerra di Liberazione e nella vita civile del Novecento.
Chiti ha sottolineato la recente attività dell'Istituto per approfondire il ruolo delle donne nella Resistenza, una pagina di storia messa per troppo tempo in secondo piano che vide protagoniste anche numerose cattoliche e religiose toscane.
A Gambelli, si spiega in una nota, è stato presentato l'impegno scientifico dell'istituto, che guarda in modo speciale ai giovani, le attività di ricerca e quelle di didattica a cui l'Arcivescovo si è mostrato molto interessato.
Lo staff dell'Istituto ha mostrato anche alcuni documenti: le testimonianze dell'impegno del Cln toscano per la rinascita della democrazia, una lettera indirizzata a Beppe Matulli da don Renzo Rossi, prete missionario a Salvador Bahia appena rientrato in Italia nel 1987, alcune pubblicazioni dedicate all'impegno dei cattolici nella guerra di Liberazione e nella vita civile del Novecento.
Chiti ha sottolineato la recente attività dell'Istituto per approfondire il ruolo delle donne nella Resistenza, una pagina di storia messa per troppo tempo in secondo piano che vide protagoniste anche numerose cattoliche e religiose toscane.
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