La Città Metropolitana di Firenze vuole acquistare l’ex convento di Sant’Agnese, di proprietà dell’Asp Montedomini, per realizzare circa 25 appartamenti a canone calmierato, destinati soprattutto a lavoratori fuori sede, insegnanti, personale sanitario e dipendenti pubblici. Secondo quanto riporta La Nazione, l’acquisto è previsto il prossimo anno per 3 milioni di euro, mentre una perizia definirà i costi della ristrutturazione. Gli affitti agevolati saranno garantiti per cinquant’anni.
Intanto prosegue l’inchiesta sulle assegnazioni di 23 appartamenti di Montedomini, alcuni destinati agli affitti turistici. Il fascicolo, aperto dopo un esposto del comitato Salviamo Firenze, ipotizza il reato di turbativa d’asta e al momento non conta indagati. La guardia di finanza ha già acquisito documenti nella sede dell’Asp: secondo il quotidiano, ulteriori verifiche potrebbero interessare gli uffici comunali. Tra gli elementi all’attenzione degli investigatori figura un immobile di via Guelfa 81, per il quale sarebbe stato registrato un codice identificativo turistico prima della pubblicazione del bando.
Sul fronte dell’emergenza abitativa, il Consiglio metropolitano ha inoltre approvato la Carta metropolitana per l’abitare sociale e l’avvio di un tavolo permanente. Il documento promuove il recupero degli immobili esistenti, alloggi sostenibili vicini ai collegamenti pubblici e un coordinamento tra istituzioni, Università, imprese e terzo settore, per rispondere a un disagio che coinvolge sempre più anche chi lavora. Lo scrive la Nazione.
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