Affidato il rinforzo dei tiranti della pila sinistra, mentre il progetto definitivo prevede una corsia per senso di marcia, piste ciclabili e parcheggi

Un nuovo intervento per il ponte Vespucci, al centro di lavori e limitazioni da dieci anni. Palazzo Vecchio ha approvato il progetto esecutivo e affidato le opere sui tiranti della pila sinistra: un investimento di oltre 314mila euro, all’interno del piano complessivo da 4,7 milioni. I lavori, della durata stimata di oltre cento giorni, comprendono anche il ripristino del calcestruzzo deteriorato e il risanamento delle superfici.

Il Comune ricorda di aver già completato la messa in sicurezza della fondazione della pila sinistra, una prima parte del suo consolidamento e il rinforzo dei tiranti della pila destra. Nel 2027 sono programmati ulteriori interventi sui tiranti della pila sinistra, il rifacimento delle travi più esterne e la pista ciclabile. Per il 2028 è previsto l’ultimo lotto, con nuovi pali per consolidare le fondamenta, la cui progettazione è ancora in corso.

La vicenda è iniziata nel 2016, quando le verifiche rilevarono un’erosione dell’alveo attorno alla pila sinistra. Da allora si sono susseguiti modifiche progettuali, una gara deserta e sospensioni legate anche alle condizioni dell’Arno. Nell’assetto definitivo indicato dal Comune non torneranno le quattro corsie: il ponte avrà una corsia per senso di marcia, spazi ciclabili e stalli di sosta. Lo scrive la Nazione. 
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