Preoccupano tempi dei lavori, parcheggi e futuro delle attività, mentre nel quartiere si sommano gli interventi per tram, stadio e Tav

A Campo di Marte cresce la preoccupazione per i cantieri della tramvia. Tra residenti e commercianti, oltre al taglio degli alberi e alla riduzione dei posti auto, pesa soprattutto la sfiducia nel rispetto dei tempi e degli impegni annunciati dal Comune. A essere richiamati sono i lavori dello stadio e le promesse rimaste senza seguito, dal parco al sottopassaggio ciclopedonale della stazione.

Le attività commerciali temono ripercussioni su incassi e occupazione, chiedono informazioni più precise e considerano insufficienti i soli sgravi sulla Tari. Alle Cure, pur riconoscendo il miglioramento estetico della piazza riqualificata, vengono segnalate code e difficoltà nella gestione della viabilità. Altri abitanti esprimono timori per la sicurezza e per il cambiamento dell’identità del quartiere.

La richiesta più condivisa riguarda le alternative per la sosta, a partire dal parcheggio da tremila posti negli spazi ferroviari di via Campo d’Arrigo, la cui attivazione resta ostacolata dai lavori Tav. A pesare è anche la sovrapposizione dei grandi cantieri: tramvia, Franchi e passante ferroviario concentrano nello stesso periodo una trasformazione che molti temono difficile da sostenere. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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