Tuffo nell'Arno per la ricorrenza dell'alluvione del 1966. La Canottieri comunali Firenze ha organizzato oggi una nuotata da sponda a sponda, per promuovere una diversa fruizione del fiume con l'obiettivo della futura balneabilità.
Un nutrito drappello di Canottieri-nuotatori coraggiosi ha attraversato l'Arno a nuoto, tuffandosi dal pontile della società in Lungarno Ferrucci fino all'altra sponda e ritorno, accompagnati e scortati dalle unità cinofile della Scuola italiana cani da salvataggio, che ha collaborato all'iniziativa, si spiega in una nota. Sono intervenuti anche il presidente della Regione Eugenio Giani e l'assessore allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini. "Nell'anniversario dai 60 anni dell'alluvione, abbiamo pensato di promuovere la balneabilità dell'Arno e questa nuotata è proprio per invogliare e stimolare chi di dovere, le autorità, a cercare di rendere l'Arno balneabile come era prima dell'alluvione", ha detto il presidente della Canottieri comunali Firenze Giancarlo Fianchisti. A 60 anni dall'alluvione di Firenze, la Canottieri comunali Firenze, sentinella dell'Arno e da sempre attenta alle sue acque, unisce coesione sociale e attenzione ambientale per un modo di vivere a pieno il fiume, restituendolo sempre di più alla città. "Sotto il ponte Amerigo Vespucci, ecco la prima edizione della nuotata nell'Arno. Il prossimo anno partecipo anch'io", ha detto Giani. "Si parte dalla Canottieri comunali e si arriva sull'altra sponda per poi tornare indietro. Il presidente Fianchisti ha guidato questa bella delegazione, addirittura con i cani da salvataggio che erano pronti, ma figurarsi se c'era bisogno".
Un nutrito drappello di Canottieri-nuotatori coraggiosi ha attraversato l'Arno a nuoto, tuffandosi dal pontile della società in Lungarno Ferrucci fino all'altra sponda e ritorno, accompagnati e scortati dalle unità cinofile della Scuola italiana cani da salvataggio, che ha collaborato all'iniziativa, si spiega in una nota. Sono intervenuti anche il presidente della Regione Eugenio Giani e l'assessore allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini. "Nell'anniversario dai 60 anni dell'alluvione, abbiamo pensato di promuovere la balneabilità dell'Arno e questa nuotata è proprio per invogliare e stimolare chi di dovere, le autorità, a cercare di rendere l'Arno balneabile come era prima dell'alluvione", ha detto il presidente della Canottieri comunali Firenze Giancarlo Fianchisti. A 60 anni dall'alluvione di Firenze, la Canottieri comunali Firenze, sentinella dell'Arno e da sempre attenta alle sue acque, unisce coesione sociale e attenzione ambientale per un modo di vivere a pieno il fiume, restituendolo sempre di più alla città. "Sotto il ponte Amerigo Vespucci, ecco la prima edizione della nuotata nell'Arno. Il prossimo anno partecipo anch'io", ha detto Giani. "Si parte dalla Canottieri comunali e si arriva sull'altra sponda per poi tornare indietro. Il presidente Fianchisti ha guidato questa bella delegazione, addirittura con i cani da salvataggio che erano pronti, ma figurarsi se c'era bisogno".
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