Messe in sicurezza le vie di fuga esterne, impermeabilizzati gli archivi sotterranei, integrati gli impianti di rilevazione fumi e di allarme sonoro

Parte degli interventi edili necessari per fronteggiare le criticità al Palazzo di Giustizia di Prato - tra cui un black out del sistema elettrico - sono stati eseguiti, altri sono da fare e devono essere finanziati. Lo indica una nota del procuratore capo Luca Tescaroli in cui si fa il punto della situazione dopo i lavori partiti nel novembre 2024. Rimossi subito i rifiuti accumulati a ridosso dell'edificio, e affidata una consulenza tecnica per individuare gli interventi necessari, sono stati effettuati i seguenti interventi: messe in sicurezza le vie di fuga esterne, impermeabilizzati gli archivi sotterranei, integrati gli impianti di rilevazione fumi e di allarme sonoro. Inoltre sono state risanate le autorimesse, è stata impermeabilizzata la coprtiura sopra gli ufifci della procura, è stato ristrutturato il centro intercettazioni, sono stati rifatti i rivestimenti e i pavimenti delle scale e degli atri.
      
Sono in corso - con prevista conclusione dei lavori nell'agosto 2027 - altri lavori, finanziati dal Ministero della Giustizia, per esigenze che riguardano la centrale termica, l'autorimessa, il gruppo elettrogeno e la messa in sicurezza degli archivi. Previsti altri lavori per i percorsi die sodo, la prevenzione incendi, l'efficientamento energetico, ancora l'impermeabilizzazione dei tetti e anche dei locali seminterrati.

     
Per i lavori sono stati impegnati circa 3,6 milioni di euro e sono stati stanziati altri 3,5 milioni di euro.

     
Mancano da fare lavori per il rifacimento del controsoffitto, dell'impianto di condizionamento, dell'impianto elettrico per o quali sono atati stanziati fondi solo per la progettazione finora ma poichè è previsto che vengano effettuati entro il 2030 serve che il Ministero finanzi tali interventi con i 5-6 milioni di euro circa che servono.

     
Infine, la procura segnala che, "per intervenire tempestivamente", servono finanziamenti per infissi, stabilità delle porte e riparazione di due ascensori.
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