Lorenzo il Magnifico e il passaggio dal Medioevo all’età moderna sono al centro di “Magnifico 1492”, la mostra che aprirà il 3 dicembre negli spazi del Tesoro dei Granduchi a Palazzo Pitti. Curata dal direttore degli Uffizi Simone Verde e dalla storica dell’arte Maria Sframeli, l’esposizione comprenderà oltre cento opere e sarà visitabile fino al 1° marzo.
Tra gli appuntamenti più attesi, la riunione dei tre dipinti della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, oggi conservati agli Uffizi, alla National Gallery di Londra e al Louvre di Parigi. Il percorso proporrà inoltre un confronto tra due capolavori incompiuti: la Battaglia dei Centauri di Michelangelo e l’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci.
L’allestimento ricostruirà il dialogo tra dipinti, sculture, oggetti preziosi e manoscritti che caratterizzava la dimora medicea. Tra i prestiti figurano lo Spiritello di Donatello dal Metropolitan Museum di New York e un manoscritto dei Trionfi di Petrarca realizzato per Lorenzo. Le ricerche alla base della mostra hanno consentito, secondo Verde, di ricondurre alla collezione del Magnifico circa l’85% delle opere, pur con alcune identificazioni ancora aperte al confronto scientifico. Lo scrive la Nazione.
Tra gli appuntamenti più attesi, la riunione dei tre dipinti della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, oggi conservati agli Uffizi, alla National Gallery di Londra e al Louvre di Parigi. Il percorso proporrà inoltre un confronto tra due capolavori incompiuti: la Battaglia dei Centauri di Michelangelo e l’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci.
L’allestimento ricostruirà il dialogo tra dipinti, sculture, oggetti preziosi e manoscritti che caratterizzava la dimora medicea. Tra i prestiti figurano lo Spiritello di Donatello dal Metropolitan Museum di New York e un manoscritto dei Trionfi di Petrarca realizzato per Lorenzo. Le ricerche alla base della mostra hanno consentito, secondo Verde, di ricondurre alla collezione del Magnifico circa l’85% delle opere, pur con alcune identificazioni ancora aperte al confronto scientifico. Lo scrive la Nazione.
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