Il sindaco Baroncelli invita a condividere testimonianze e documenti per ricordare chi contribuì al salvataggio del patrimonio culturale di Firenze

A sessant’anni dall’alluvione di Firenze, il Comune di Barberino Tavarnelle cerca le testimonianze dei cittadini che nel 1966 parteciparono al recupero dei libri e degli altri materiali danneggiati. Il sindaco David Baroncelli ha lanciato un appello agli ex studenti e ai residenti dell’epoca per ricostruire quelle esperienze e riconoscerne pubblicamente l’impegno civico.

L’amministrazione sta organizzando un incontro pubblico dedicato alle memorie di chi, insieme a insegnanti e compagni di scuola, raggiunse Firenze per contribuire al salvataggio dei volumi della Biblioteca nazionale centrale. L’obiettivo è far emergere il contributo della comunità chiantigiana alla mobilitazione degli angeli del fango.

La ricerca riguarda anche le conseguenze dell’alluvione sul territorio di Barberino Tavarnelle. Chi conserva ricordi, documenti, fotografie o filmati dell’epoca può contattare il Comune e mettere a disposizione la propria testimonianza.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies