A tre anni dall’alluvione che nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2023 sommerse Campi Bisenzio con circa due milioni di metri cubi di acqua e fango, resta forte la richiesta di maggiore sicurezza. Il comitato alluvionati campigiani 2023–Il Racchio ha raccolto oltre mille firme per una petizione da presentare al Comune: tra le richieste, potenziamento della protezione civile, contributi per paratie, idrovore e valvole antireflusso, stop al consumo di suolo, manutenzione di fossi e fognature e tempi certi per le casse di espansione.
Nel frattempo sono stati realizzati diversi interventi, dal nuovo muro di contenimento del torrente Marina a Villa Montalvo al rafforzamento degli argini del Bisenzio, oltre ai lavori sulla rete idraulica minore. Per ricordare quei giorni, il coordinamento dei comitati ha organizzato un appuntamento sabato 7 novembre alle 16.30 nell’atrio comunale, con filmati e testimonianze inedite e un omaggio a chi aiutò la popolazione. Sarà riproposto anche il Manifesto dei diritti degli alluvionati, recentemente presentato alla Camera.
Restano attesi sviluppi sull’inchiesta relativa alla tragedia, nella quale a Campi perse la vita il sessantanovenne Gianni Pasquini. Il fascicolo è passato da ignoti a persone indagate, delle quali non sono stati resi pubblici nomi e numero. Gli accertamenti, affidati alla pm Lucia D’Alessandro, si concentrerebbero sulle misure di sicurezza e sulla gestione dell’allerta meteorologica. Lo scrive la Nazione.
Nel frattempo sono stati realizzati diversi interventi, dal nuovo muro di contenimento del torrente Marina a Villa Montalvo al rafforzamento degli argini del Bisenzio, oltre ai lavori sulla rete idraulica minore. Per ricordare quei giorni, il coordinamento dei comitati ha organizzato un appuntamento sabato 7 novembre alle 16.30 nell’atrio comunale, con filmati e testimonianze inedite e un omaggio a chi aiutò la popolazione. Sarà riproposto anche il Manifesto dei diritti degli alluvionati, recentemente presentato alla Camera.
Restano attesi sviluppi sull’inchiesta relativa alla tragedia, nella quale a Campi perse la vita il sessantanovenne Gianni Pasquini. Il fascicolo è passato da ignoti a persone indagate, delle quali non sono stati resi pubblici nomi e numero. Gli accertamenti, affidati alla pm Lucia D’Alessandro, si concentrerebbero sulle misure di sicurezza e sulla gestione dell’allerta meteorologica. Lo scrive la Nazione.
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