Lunedì 9 novembre la cerimonia nel Salone dei 500: centinaia di elaborati raccolti, presto online sul sito della Fondazione

Un anniversario importante e una cornice che non ha precedenti. La XV edizione del Premio di Laurea Artemio Franchi si terrà lunedì 9 novembre 2026, alle ore 11:00, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Le ultime cinque edizioni si erano svolte nel Salone d’onore del Coni, alla presenza di Giovanni Malagò.

A raccontarlo è Francesco Franchi, presidente della Fondazione Artemio Franchi: «un luogo d’eccezione», scelto per la prima volta, che accompagna l’entusiasmo con cui Lega Pro e Università degli Studi di Firenze guardano all’appuntamento e che, per la Fondazione, è anche "una sorta di riappropriazione della città dove è nata l'associazione". Franchi ringrazia il Comune di Firenze, la sindaca Sara Funaro e in particolare l'assessora allo sport e alle politiche giovanili Letizia Perini per la disponibilità.

Centinaia di tesi, presto anche... online!
Nel corso di quindici anni, il premio ha raccolto centinaia di elaborati. L’obiettivo ora è quello di pubblicarli sul sito della Fondazione, in modo che siano consultabili dagli addetti ai lavori, ovvero dalle società sportive e non solo da quelle calcistiche, ma accessibili a tutta la popolazione. Sono infatti molte le discipline coinvolte dai lavori presentati. Non vi è una sola facoltà rappresentata, il premio è aperto a tutti gli ambiti di studio. 

I premi speciali
Accanto ai tre premi principali, l’edizione 2026 assegnerà quattro riconoscimenti speciali. Il Premio Vittorio Mormando nasce da un’idea condivisa tra Giancarlo Abete e un compianto avvocato del consiglio di Lega Serie C, che quest’anno va ad una tesi sulla compliance nelle società calcistiche.

Gli altri due, Insieme e Include, hanno vocazioni diverse. Il Premio Insieme è dedicato alla disabilità. Il Premio Include è finanziato dall’Università di Firenze, che lo ha fortemente voluto, e parte dall’idea dello sport come principale veicolo di inclusione. Completa il quadro il Premio Calcio Femminile.

Le tesi premiate

  • 1° premio: Andrea Liaci, Le società sportive professionistiche tra problematiche attuali e prospettive future
  • 2° premio: Alessandra Bassolino, L’italiano trasmesso: analisi linguistica del medium radiofonico
  • 3° premio: Elisa Battilocchi, Abitudini alimentari, conoscenze nutrizionali e stato di idratazione nei calciatori professionisti
  • Premio Speciale Vittorio Mormando: Francesco Riccardi, La compliance nelle società calcistiche: un confronto fra MOGC ex d.lgs. n. 231 del 2001 e Modello di prevenzione ex art. 7, comma 5, Statuto FIGC
  • Premio Speciale Insieme: Giulia Montanari, Centro sportivo Paralimpico “Synergy Sports”: lo sport che lega due mondi
  • Premio Speciale Calcio Femminile: Davide Beltramino, Il lavoro sportivo in una prospettiva di genere: una corsa ad ostacoli verso la parità
  • Premio Speciale Include: Eleonora De Felice, Viaggio nell’ascolto attivo del minore: tra diritto, dsa e attività sportiva. Un’indagine sul mondo dello sport come valido alleato dell’inclusione

Il programma
La cerimonia si aprirà alle 11:00 con i saluti di Sara Funaro, sindaca di Firenze, Francesco Franchi, presidente della Fondazione Artemio Franchi, Matteo Marani, presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, e Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze. Alle 11:30 la presentazione del premio a cura di Tonino De Silvestri, presidente della Commissione esaminatrice. Alle 12 la premiazione, e alle 13 i saluti conclusivi.

La mostra in piazza San Marco
Il legame con l’Ateneo ha avuto un’anteprima nelle settimane scorse: tra settembre e ottobre, infatti, la sede di UniFi in piazza San Marco ha ospitato foto e cimeli di Artemio Franchi.

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