Estorsioni legate a debiti di droga, arrestati oggi in provincia di Firenze un 39enne e un 21enne, di nazionalità albanese, in esecuzione di misura di custodia cautelare, eseguite tre perquisizioni domiciliari e notificati due inviti a sottoporsi ad interrogatorio finalizzati all'emissione di misura cautelare detentiva, nei confronti di due italiani di 70 e 49 anni, e di un 35enne albanese. Questo l'esito dell'indagine svolta dai carabinieri di Empoli dopo una denuncia per estorsione aggravata fatta esattamente un anno fa, il 4 novembre 2025, da un 58enne.
Ai militari, riferisce una nota dell'Arma, l'uomo raccontò che il 30 ottobre precedente era stato percosso e minacciato con una pistola da due uomini di nazionalità albanese, fra cui uno dei due arrestati, "per questioni attinenti ad un debito nel campo degli stupefacenti". Le indagini avrebbero poi portato alla scoperta di altri presunti episodi estorsivi ai danni sempre del 58enne e a "qualificare tutti gli indagati quali appartenenti a un più ampio gruppo criminale stabilmente dedito allo spaccio e al traffico" di cocaina, hashish e marijuana "nell'hinterland fiorentino".
I carabinieri spiegano anche che intervenendo a casa dei presunti autori dell'estorsione, il 5 novembre furono arrestati per detenzione illegale di armi e detenzione ai fini di spaccio di 558 grammi di marijuana e 234 di cocaina e ricettazione di alcune armi provento di furto, il padre di uno dei arrestati oggi. "Infine - aggiunge l'Arma -, fra i riscontri più rilevanti vi è certamente quello del 19 dicembre 2025, quando è stata rinvenuta e sequestrata a Fucecchio una vera e propria raffineria di cocaina" e furono "arrestati in flagranza di reato un cittadino albanese e 3" colombiani.
Ai militari, riferisce una nota dell'Arma, l'uomo raccontò che il 30 ottobre precedente era stato percosso e minacciato con una pistola da due uomini di nazionalità albanese, fra cui uno dei due arrestati, "per questioni attinenti ad un debito nel campo degli stupefacenti". Le indagini avrebbero poi portato alla scoperta di altri presunti episodi estorsivi ai danni sempre del 58enne e a "qualificare tutti gli indagati quali appartenenti a un più ampio gruppo criminale stabilmente dedito allo spaccio e al traffico" di cocaina, hashish e marijuana "nell'hinterland fiorentino".
I carabinieri spiegano anche che intervenendo a casa dei presunti autori dell'estorsione, il 5 novembre furono arrestati per detenzione illegale di armi e detenzione ai fini di spaccio di 558 grammi di marijuana e 234 di cocaina e ricettazione di alcune armi provento di furto, il padre di uno dei arrestati oggi. "Infine - aggiunge l'Arma -, fra i riscontri più rilevanti vi è certamente quello del 19 dicembre 2025, quando è stata rinvenuta e sequestrata a Fucecchio una vera e propria raffineria di cocaina" e furono "arrestati in flagranza di reato un cittadino albanese e 3" colombiani.
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