Iniziativa promossa dall'Opera di Santa Maria del Fiore in collaborazione con la Fondazione Cr Firenze

Un'installazione site-specific, allestita nel cortile del Ticciati del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, con al centro le 'Naturografie', tele immerse nelle acque dell'Arno presso la foce di Marina di Pisa e lasciate reagire per mesi con gli elementi naturali. E' l'opera realizzata dall'artista Roberto Ghezzi, nell'ambito del progetto espositivo diffuso 'Arno 2024-2026. Naturografie in cammino'.
    
L'iniziativa, promossa dall'Opera di Santa Maria del Fiore in collaborazione con la Fondazione Cr Firenze, celebra il legame millenario tra la città e il suo fiume attraverso un connubio originale tra arte e scienza in occasione dei 60 anni dall'alluvione di Firenze. Le opere in mostra sono le Naturografie, tele immerse in Arno: il fiume stesso partecipa alla creazione artistica, dipingendo i tessuti con sedimenti, alghe e microrganismi. L'allestimento al Museo dell'Opera del Duomo dialoga idealmente con i capolavori della scultura fiorentina, proponendo una riflessione profonda sulla fragilità e la bellezza degli ecosistemi acquatici. L'evento si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge diverse sedi lungo l'asta dell'Arno, combinando la ricerca estetica con il monitoraggio ambientale e l'analisi biologica delle acque. L'installazione sarà liberamente visibile dal 4 novembre al 4 gennaio 2027.
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