Familiari e lavoratori chiedono garanzie sul futuro oltre la proroga a giugno 2027

La proroga fino a giugno 2027 non rassicura familiari e lavoratori della Rsa Le Civette, che hanno costituito un comitato per chiedere a Regione, Comune e Asl di mantenere il servizio a San Salvi. La chiusura, inizialmente prevista per il 31 dicembre, avrebbe comportato il trasferimento degli ospiti e coinvolto 26 operatori, per i quali il gestore Proges aveva già avviato una procedura di licenziamento collettivo.

L’Asl motiva il progetto con la necessità di importanti lavori strutturali e con la scarsa sostenibilità economica degli attuali 20 posti letto. Cub Sanità denuncia però che due posti restano vuoti nonostante una cinquantina di persone in lista d’attesa e lamenta la mancata convocazione del tavolo regionale richiesto.

Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune segnala inoltre la destinazione di alcuni spazi ad altri servizi sanitari, tra cui la Centrale Operativa Territoriale. Chiede quindi un impegno scritto, prima della scadenza della proroga, per tutelare gli ambienti rimasti alla residenza e riportare Le Civette ad almeno 40 posti.
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