La società ha rilevato e circoscritto l’intrusione, pasti distribuiti regolarmente

Il 2 novembre la Siaf ha rilevato un’intrusione nei sistemi informatici che controllano gli impianti frigoriferi della sede di Bagno a Ripoli. Secondo la società, l’anomalia è stata individuata grazie ai sistemi di monitoraggio e l’attacco è stato circoscritto senza interruzioni del servizio. L’episodio è stato segnalato alle autorità e la Siaf ha rafforzato le misure di sicurezza informatica.

La società prepara ogni giorno circa 16 mila pasti, metà per ospedali e case di cura e metà per le scuole dei Comuni soci. In Toscana un secondo episodio avrebbe interessato lo stabilimento di Valpizza a Casale, nel comune di Prato.

Da metà ottobre attacchi simili hanno preso di mira gli impianti di refrigerazione di supermercati e aziende alimentari in diversi Paesi europei. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato di un possibile coordinamento degli attacchi e ha riferito che sono in corso accertamenti da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e della Polizia postale.
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