Da parte dello Stato "fino ad oggi abbiamo ricevuto 30 milioni, che sono un terzo di quello che serve per coprire le spese che sono state fatte per le opere di somma urgenza per intervenire sugli argini dei fiumi, sugli alberi, per ripristinare uno stato di minima sicurezza. Accanto a questo poi c'è tutta la spesa per lo smaltimento dei rifiuti, gli spurghi, quindi la liberazione dei seminterrati, le cantine, i garage e soprattutto delle opere per le imprese. Siamo quindi ad un terzo di quanto è il minimo necessario. Abbiamo ricevuto molto meno di quello che potevamo aspettarci".
Lo ha detto ai microfoni di Radio Bruno il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in merito agli interventi economici dopo l'alluvione che ha colpito gran parte della Toscana il 2 e 3 novembre 2023.
Condividi
Attiva i cookies













