Il piano per salvare la realtà fiorentina della sanità privata

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Si è riunito oggi il tavolo convocato in Regione per discutere del piano di riorganizzazione di Prosperius -Villa Cherubini, realtà fiorentina della sanità privata accreditata. Lo rende noto l'azienda spiegando di aver immediatamente raccolto l'invito, avanzato nei giorni scorsi dai sindacati, e che all'incontro era presente, tra gli altri, il consigliere del presidente della Regione al lavoro e alle crisi aziendali Valerio Fabiani.  

"Un confronto franco e aperto con le sigle sindacali e istituzioni presenti al tavolo - sottolinea in una nota il direttore generale di Prosperius - Villa Cherubini Benedetta Bigazzi - che, grazie all'utile lavoro di mediazione svolto dalla Regione Toscana, prevede impegni precisi da ambo le partie un calendario di appuntamenti che mantengano il filo costante del dialogo tra lavoratori e azienda. L'obiettivo, da parte di tutti, è quello di un dialogo costante e costruttivo, che prosegue già questa settimana con un primo incontro".

La società ricorda di aver avviato da qualche mese la sua riorganizzazione cui ha seguito, la settimana scorsa,l'accoglimento e l'avvio della procedura di composizione negoziata con un esperto indipendente. Presentate, dunque, sul tavolo di questa mattina le linee guida del piano di riorganizzazione: non solo le attività e i cambiamenti già posti in essere, ma quelli previsti nell'arco dei 10 mesi in cui l'azienda intende risanarsi. Sono state raccolte le osservazioni delle organizzazioni sindacali, su cui l'azienda sta già lavorando e conferma che sia le sigle che l'azienda tendono verso lo stesso obiettivo che è il proseguo costante delle attività di eccellenza della struttura.

L'azienda assicura che l'attività assistenziale intanto continua con regolarità e tende sempre più a migliorarsi. "Siamo, come sempre, disponibili ad ogni successivo confronto con ogni interlocutore, partendo dalle sigle sindacali - conclude Bigazzi. - Il piano di riorganizzazione della struttura, che stiamo attuando con l'aiuto di qualificati consulenti esterni, è la miglior opportunità per proseguire senza interruzioni l'esperienza sanitaria di eccellenza che garantiamo al nostro territorio,ormai da decenni".
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