"Attendiamo con rispetto le conclusioni degli ispettori ministeriali, ma la rispostadell'assessore Bezzini lascia pesanti perplessità. Tutto questo ci porta a dire ancora una volta che è necessario fare il più possibile chiarezza su quanto sta avvenendo a Careggi". Lo afferma il consigliere regionale di Fdi e componente della commissione sanità, Diego Petrucci, commentando la risposta scritta arrivata dall'assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, a un'interrogazione presentata da Petrucci sul centro di Careggi per la disforia di genere.
"Nella Aou di Careggi e in particolare nel centro della disforia dei minori dell'azienda, non è presente un neuropsichiatra infantile - aggiunge ancora Petrucci - tanto ché il centro è costretto ad affidarsi al dott. Marco Armellini che è il direttore del dipartimento di salute mentale e dipendenze dell'Asl toscana centro, direttore del Ufc salute mentaleinfanzia e adolescenza di Prato oltre ché referente della Regione Toscana per diversi tavoli di lavoro".
Nel Centro di Careggi, ribadisce Petrucci: "Manca lo specialista in neuropsichiatriainfantile, e non lo diciamo noi ma l'assessore alla sanità Simone Bezzini. Mentre sappiamo che al Meyer queste figure sonopresenti. Perché, allora, non è stato aperto il Centro nella Aoudel Meyer? Lo chiederemo alla Regione Toscana in una nuova interrogazione".
"Nella Aou di Careggi e in particolare nel centro della disforia dei minori dell'azienda, non è presente un neuropsichiatra infantile - aggiunge ancora Petrucci - tanto ché il centro è costretto ad affidarsi al dott. Marco Armellini che è il direttore del dipartimento di salute mentale e dipendenze dell'Asl toscana centro, direttore del Ufc salute mentaleinfanzia e adolescenza di Prato oltre ché referente della Regione Toscana per diversi tavoli di lavoro".
Nel Centro di Careggi, ribadisce Petrucci: "Manca lo specialista in neuropsichiatriainfantile, e non lo diciamo noi ma l'assessore alla sanità Simone Bezzini. Mentre sappiamo che al Meyer queste figure sonopresenti. Perché, allora, non è stato aperto il Centro nella Aoudel Meyer? Lo chiederemo alla Regione Toscana in una nuova interrogazione".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
