Anche a Firenze gli avvocati penalisti si asterranno dalle udienze, aderendo alla iniziativa lanciata dall'Unione delle Camere penali. Per tre giorni, da domani fino al 9 febbraio, sciopereranno per protestare contro la politica di governo in materia di giustizia.
"La condizione del processo è critica - si legge in una nota del direttivo della Camera penale di Firenze presieduto da Luca Maggiora - la riforma Cartabia ha introdotto soltanto nominativamente regole tecniche e digitalizzazione. Nei fatti il processo arranca nel mezzo di una ridda di norme messe in crisi da una apparente innovazione e non offre una adeguata risposta alle istanze dei cittadini. La mancanza di strumenti adeguati e di personale sempre più in affanno perché oberato di maggior incombenti rende la vita degli avvocati, e quindi dei propri assistiti, un percorso ad ostacoli".
"La condizione del processo è critica - si legge in una nota del direttivo della Camera penale di Firenze presieduto da Luca Maggiora - la riforma Cartabia ha introdotto soltanto nominativamente regole tecniche e digitalizzazione. Nei fatti il processo arranca nel mezzo di una ridda di norme messe in crisi da una apparente innovazione e non offre una adeguata risposta alle istanze dei cittadini. La mancanza di strumenti adeguati e di personale sempre più in affanno perché oberato di maggior incombenti rende la vita degli avvocati, e quindi dei propri assistiti, un percorso ad ostacoli".
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