Cosi Enzo Cusumano, presidente di Cna professioni e del Centro guide turismo, interviene nel dibattito sull'impatto turistico a Firenze

La città di Firenze sta subendouna perdita significativa della sua identità a causa del grandissimo afflusso turistico degli ultimi anni, in cui, purtroppo, la componente mordi e fuggi è forte. È innegabile chela dichiarazione della settimana scorsa di Cecilie Hollberg, aldi là della forma, punti ad evidenziare proprio i problemi chel'overtourism porta a Firenze". Cosi Enzo Cusumano, presidentedi Cna professioni e del Centro guide turismo, interviene nel dibattito sull'impatto turistico a Firenze.

"A suo tempo, a livelli diversi, sono state fatte scelte che si sono dimostratenon del tutto adeguate: occorre rivederle - sottolinea in una nota -. Sono necessarie scelte ponderate e un impegno congiunto di istituzioni e operatori del settore per affrontare i problemi attuali. È opportuno che il sindaco Nardella li convochi tutti in una sorta di stati generali del turismo". Per Cusumano, "indefinitiva, occorre governare i flussi turistici, sia indirizzandoli verso il ricco patrimonio della cintura metropolitana che verso destinazioni diverse dalle solite".
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