"Il carcere fiorentino di Sollicciano andrebbe demolito e ricostruito. Non si può addebitare la responsabilità al direttore dell'istituto penitenziario rispetto a criticità che sono strutturali". Lo ha detto il presidente dell'Ordine degli avvocati di Firenze Sergio Paparo all'incontro promosso oggi nel capoluogo toscano sul sistema carcerario a cui hanno partecipato tutti i dirigenti degli uffici giudiziari del Distretto Toscano.
"Quando c'è un'emergenza bisogna intervenire sull'emergenza - ha proseguito - l'emergenza oggi è il sovraffollamento e le condizioni disastrose. Ci sono delle misure e delle proposte in Parlamento che però non hanno trovato ingresso nel decreto legge Nordio. Bisogna far sentire la nostra voce contro un sistema carcerario non più tollerabile. Per questo occorre sollecitare Governo e parlamento ad azioni concrete".
Secondo Paparo, "è inaccettabile considerare la questione carceraria a fini di propaganda politica" richiamando la proposta del sottosegretario Del Mastro di risolvere il sovraffollamento rispedendo i detenuti nei paesi di origine. All'iniziativa, che si è svolta all'auditorium Adone Zoli, hanno aderito non solo avvocati e le associazioni dell'avvocatura, compresa la Camera penale di Firenze, ma anche il presidente della Corte d'appello Alessandro Nencini, il procuratore generale della Corte d'appello Ettore Squillace Greco, il presidente dell'ufficio gip del tribunale di Firenze Antonio Pezzuti oltre alla presidente del tribunale per i minori Silvia Chiarantini, a Roberta Pieri, capo della Procura per i minori, al presidente del tribunale di Sorveglianza Marcello Bortolato all'avvocato generale Fabio Origlio e al procuratore capo di Firenze Filippo Spiezia.
"Quando c'è un'emergenza bisogna intervenire sull'emergenza - ha proseguito - l'emergenza oggi è il sovraffollamento e le condizioni disastrose. Ci sono delle misure e delle proposte in Parlamento che però non hanno trovato ingresso nel decreto legge Nordio. Bisogna far sentire la nostra voce contro un sistema carcerario non più tollerabile. Per questo occorre sollecitare Governo e parlamento ad azioni concrete".
Secondo Paparo, "è inaccettabile considerare la questione carceraria a fini di propaganda politica" richiamando la proposta del sottosegretario Del Mastro di risolvere il sovraffollamento rispedendo i detenuti nei paesi di origine. All'iniziativa, che si è svolta all'auditorium Adone Zoli, hanno aderito non solo avvocati e le associazioni dell'avvocatura, compresa la Camera penale di Firenze, ma anche il presidente della Corte d'appello Alessandro Nencini, il procuratore generale della Corte d'appello Ettore Squillace Greco, il presidente dell'ufficio gip del tribunale di Firenze Antonio Pezzuti oltre alla presidente del tribunale per i minori Silvia Chiarantini, a Roberta Pieri, capo della Procura per i minori, al presidente del tribunale di Sorveglianza Marcello Bortolato all'avvocato generale Fabio Origlio e al procuratore capo di Firenze Filippo Spiezia.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













