Una settimana in Vaticano con tutti i vescovi. Sarà l’ultima volta per Betori

Potrebbe essere l’ultimo incontro del cardinale Giuseppe Betori come arcivescovo di Firenze con Papa Francesco e c’è grande attesa in tutte le Diocesi toscane per il faccia a faccia, dopo 11 anni, di tutti i vescovi della regione con il Santo Padre. Torna infatti la visita ad limina dei titolari delle nostre Diocesi dopo quella del 2013, la prima che Bergoglio, appena nominato pontefice, tenne, dopo che quella già prevista era stata rimandata per la rinuncia di Papa Benedetto XVI.

L’incontro con Papa Francesco aprirà, la mattina di oggi, 4 marzo, la visita «ad limina apostolorum» dei vescovi toscani, appuntamento che proseguirà fino a venerdì con incontri con tutti i dicasteri della Santa Sede e messe a scandire le varie giornate, ad iniziare da San Pietro (martedì 5 marzo) per finire nella basilica di San Paolo fuori le mura, la sera di venerdì 8 marzo.

L’appuntamento della visita ad limina dei vescovi si ripete normalmente ogni 5 anni, ma questa volta l’intervallo si è allungato a causa della pandemia e l’evento arriva poco dopo i 77 anni di Betori, due anni in più del limite fissato affinché i vescovi rimettano il loro mandato al pontefice, e con le consultazioni per il dopo-Betori nella Diocesi già partite.

Difficile che da Città del Vaticano nella prossima settimana arrivi il nome del suo successore, che potrebbe essere reso noto prima di giugno, e il 2024 segna un nuovo punto importante nel rinnovo delle guide delle Diocesi, con anche Pisa e Grosseto dove i rispettivi arcivescovi, monsignor Giovanni Paolo Benotto e monsignor Giovanni Roncari, compiono 75 anni e c’è quindi attesa per la loro successione.



Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies