Spread decennale giù a 67 punti base, minimo dal 2010
Il gradimento dei titoli di Stato italiani è in forte crescita
Amici di FirenzeDintorni, vi faccio un riassunto rapido e senza troppi tecnicismi.
In questi giorni i titoli di Stato italiani stanno vivendo un momento d’oro: lo spread sul decennale è sceso a 67 punti base, un livello che non si vedeva addirittura dal 2010. Tradotto: i mercati si fidano molto di più dell’Italia rispetto al passato.
Il mercato obbligazionario però resta un po’ sonnacchioso: pochi scambi, volumi bassi e poca volatilità, anche perché mancano grandi novità macroeconomiche e nuove emissioni. Qualche segnale positivo arriva invece dal fronte geopolitico, con spiragli di miglioramento sulla crisi ucraina.
Molto meglio l’aria che si respira in Borsa: le piazze europee viaggiano verso la terza settimana consecutiva di rialzi, spinte dall’idea che negli Stati Uniti possano arrivare tagli ai tassi.
In Europa, invece, il vento è cambiato: i mercati ora vedono più del 50% di probabilità di un rialzo dei tassi da parte della BCE. Intanto si riduce anche il divario di rendimento tra Stati Uniti e Germania, tornato ai minimi dalla primavera 2023.
Insomma, meno tensioni sui nostri Btp, mercati azionari in forma e uno scenario che, almeno per ora, sembra decisamente più stabile.
Buon fine settimana!
Il gradimento dei titoli di Stato italiani è in forte crescita
Amici di FirenzeDintorni, vi faccio un riassunto rapido e senza troppi tecnicismi.
In questi giorni i titoli di Stato italiani stanno vivendo un momento d’oro: lo spread sul decennale è sceso a 67 punti base, un livello che non si vedeva addirittura dal 2010. Tradotto: i mercati si fidano molto di più dell’Italia rispetto al passato.
Il mercato obbligazionario però resta un po’ sonnacchioso: pochi scambi, volumi bassi e poca volatilità, anche perché mancano grandi novità macroeconomiche e nuove emissioni. Qualche segnale positivo arriva invece dal fronte geopolitico, con spiragli di miglioramento sulla crisi ucraina.
Molto meglio l’aria che si respira in Borsa: le piazze europee viaggiano verso la terza settimana consecutiva di rialzi, spinte dall’idea che negli Stati Uniti possano arrivare tagli ai tassi.
In Europa, invece, il vento è cambiato: i mercati ora vedono più del 50% di probabilità di un rialzo dei tassi da parte della BCE. Intanto si riduce anche il divario di rendimento tra Stati Uniti e Germania, tornato ai minimi dalla primavera 2023.
Insomma, meno tensioni sui nostri Btp, mercati azionari in forma e uno scenario che, almeno per ora, sembra decisamente più stabile.
Buon fine settimana!
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