Sia modello per la transizione e 'Food Hub'

Da 'isola di calore' a modello per la transizione ecologica: è la proposta avanzata oggi da Cgil, Filt-Cgil e Legambiente per l'area Mercafir di Firenze, uno dei punti più caldi della città per l'altissima percentuale di impermeabilizzazione dei suoli e il basso indice di vegetazione. La proposta vede una futura Mercafir a impatto zero attraverso l'uso delle energie rinnovabili ed il recupero delle acque piovane, ma anche scelte urbanistiche finalizzate alla maggior integrazione con il quartiere, col recupero di aree verdi.

La conformazione dell'area del mercato ortofrutticolo risale al 1987, affermano Cgil, Filt e Legambiente, per cui sconta un mancato adeguamento delle proprie strutture ai nuovi standard della distribuzione logistica: da qui la necessità di un miglioramento della viabilità. Ma la proposta prevede anche la collocazione nell'area Mercafir della società in house di gestione delle mense scolastiche Qualità e Servizi, e la nascita di un 'Food Hub', una piattaforma fisica e digitale di aggregazione, logistica e commercializzazione del cibo locale, orientata allo sviluppo di un sistema agroalimentare sostenibile.
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