E' accaduto ieri, venerdì 12 aprile, in via Cimabue

Avrebbe consumato della merce alimentare all'interno di un supermercato per poi oltrepassare le casse senza pagare quanto dovuto.

Fermata dai dipendenti dell'esercizio commerciale, quest'ultima, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, avrebbe aggredito uno di loro con calci e pugni, provocandogli delle lievi contusioni, guaribili con sei giorni di prognosi.

Per questo una 28enne è stata arrestata, ieri venerdì 12 aprile, dalla polizia in via Cimabue a
Firenze.

E' accusata di tentata rapina impropria. La donna filippina, è stata subito indentificata dai poliziotti e durante i controlli di rito dal suo zainetto sono saltati fuori altri prodotti alimentari insieme a diversi capi di abbigliamento non appartenenti, però, al supermercato. 

Gli agenti hanno scoperto che i capi in questione, alcuni dei quali danneggiati nella parte dell'antitaccheggio, sarebbero stati sottratti ad almeno tre negozi fiorentini.

Per la 28enne infatti è scattata anche una denuncia per il reato di ricettazione. 
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