E' stato inaugurato oggi il tratto pratese della pista ciclabile che collegherà Prato e Firenze. Sono i primi due chilometri dei 14 totali lungo i comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano e Campi Bisenzio e quindi il capoluogo. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Prato e assessori comunali. Il tratto parte dal piazzale del Museo Pecci, fino alla pista ciclabile già esistente sul Bisenzio (in prossimità del ponte Bailey). La pista ciclabile prevede due corsie, una per ciascun senso di marcia, dedicate principalmente alle biciclette, con illuminazione e delimitata da siepi e piantumazioni di alberi.
Il costo totale del segmento pratese è di circa 1.770.000 di euro, finanziato per l'80% dalla Regione Toscana tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale "Por CreO" e 20% dal Comune di Prato.
Da Prato si proseguirà per i Gigli, lungo l'autostrada, accanto alla strada di scorrimento veloce Perfetti Ricasoli, si toccherà il polo scientifico di Sesto Fiorentino, si supererà Peretola e infine si approderà al Nuovo Pignone.
Per il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'opera, "il nuovo sistema ciclabile è un'opportunità per incentivare la mobilità 'dolce', abbattendo i volumi di traffico e conseguentemente riducendo l'emissione di gas inquinanti con effetti positivi nel miglioramento della qualità dell'aria".
Il progetto fa parte della rete dei percorsi ciclopedonali nell'area della Piana Fiorentina e rientra nell'accordo di programma per la 'Realizzazione degli interventi nell'ambito delle Reti di percorsi ciclopedonali nell'area della Piana Fiorentina' del programma operativo Por Fesr 2014-2020 e del nuovo Piano Sviluppo e Coesione FSC'.
Come spiegato dall'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Stefano Baccelli "l'itinerario realizzato si sviluppa su un percorso di circa due chilometri e si attesta, verso est, sul territorio del Comune di Campi Bisenzio attraverso la passerella ciclabile in legno sul fiume Bisenzio, mentre ad Ovest si congiunge al Polo museale di arte contemporanea".
Il progetto prevede una sezione della ciclabile costituita da 2 corsie per senso di marcia, ed è larga 4 metri, per essere dedicata esclusivamente alle biciclette. Baccelli ha sottolineato poi "come la pavimentazione sia stata realizzata in armonia con il contesto attraversato". Venendo da Campi Bisenzio il progetto prevede la realizzazione di una passerella aerea che dall'argine del fiume Bisenzio supera la via Ferrucci e sbarca a fianco del rilevato autostradale. L'autostrada è oltrepassata tramite un nuovo sottopasso per cui il percorso prosegue parallelamente all'autostrada, lungo via Viaccia a Mezzana, fino al sottopasso pedonale esistente, per ricollegarsi con via di Maiano e poi con via del Porcile, fino al parcheggio del Museo Pecci.
Il costo totale del segmento pratese è di circa 1.770.000 di euro, finanziato per l'80% dalla Regione Toscana tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale "Por CreO" e 20% dal Comune di Prato.
Da Prato si proseguirà per i Gigli, lungo l'autostrada, accanto alla strada di scorrimento veloce Perfetti Ricasoli, si toccherà il polo scientifico di Sesto Fiorentino, si supererà Peretola e infine si approderà al Nuovo Pignone.
Per il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'opera, "il nuovo sistema ciclabile è un'opportunità per incentivare la mobilità 'dolce', abbattendo i volumi di traffico e conseguentemente riducendo l'emissione di gas inquinanti con effetti positivi nel miglioramento della qualità dell'aria".
Il progetto fa parte della rete dei percorsi ciclopedonali nell'area della Piana Fiorentina e rientra nell'accordo di programma per la 'Realizzazione degli interventi nell'ambito delle Reti di percorsi ciclopedonali nell'area della Piana Fiorentina' del programma operativo Por Fesr 2014-2020 e del nuovo Piano Sviluppo e Coesione FSC'.
Come spiegato dall'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Stefano Baccelli "l'itinerario realizzato si sviluppa su un percorso di circa due chilometri e si attesta, verso est, sul territorio del Comune di Campi Bisenzio attraverso la passerella ciclabile in legno sul fiume Bisenzio, mentre ad Ovest si congiunge al Polo museale di arte contemporanea".
Il progetto prevede una sezione della ciclabile costituita da 2 corsie per senso di marcia, ed è larga 4 metri, per essere dedicata esclusivamente alle biciclette. Baccelli ha sottolineato poi "come la pavimentazione sia stata realizzata in armonia con il contesto attraversato". Venendo da Campi Bisenzio il progetto prevede la realizzazione di una passerella aerea che dall'argine del fiume Bisenzio supera la via Ferrucci e sbarca a fianco del rilevato autostradale. L'autostrada è oltrepassata tramite un nuovo sottopasso per cui il percorso prosegue parallelamente all'autostrada, lungo via Viaccia a Mezzana, fino al sottopasso pedonale esistente, per ricollegarsi con via di Maiano e poi con via del Porcile, fino al parcheggio del Museo Pecci.
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