Torna a Firenze - ed è la quarta edizione - il concorso di poesia Niccolò Bizzarri, organizzato dall'associazione 'Amici di Nicco' in ricordo del giovane studente disabile morto nel gennaio 2020 in un incidente con la carrozzina caduta in una buca stradale in piazza Brunelleschi a Firenze. La partecipazione al concorso è gratuita e riservata agli under 25.
Il bando rimarrà aperto fino al 31 maggio (alle 23.59). Il premio consiste nella partecipazione a un seminario poetico tenuto dai giurati del concorso e da alcuni professori dell'Università degli Studi di Firenze: il seminario si svolgerà il 14 e l'15 settembre a Villa Bardini.
I vincitori parteciperanno in presenza, ma le lezioni saranno anche trasmesse on line. La giuria è composta dai poeti Sauro Albisani, Rosalba De Filippis, Luca Larpi, Davide Rondoni e Gian Mario Villalta. Lo spunto della quarta edizione parte da una poesia di Niccolò, intitolata 'Sonno', dove all'interno si trova anche una richiesta di pace, di libertà e di riposo dai conflitti.
"Penso che sia una cosa molto bella il fatto che questi ragazzi che hanno trasformato la tragedia della scomparsa di Niccolò in una grande opportunità siano riusciti ad arrivare alla quarta edizione del concorso - ha detto il sindaco Dario Nardella nel corso della presentazione dell'edizione 2024 a Palazzo Vecchio -. Come Comune continueremo a sostenere questa iniziativa".
L'Università di Firenze, ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci, "è sempre stata vicina a questo concorso.È noto che le proprie opere ti fanno vivere per sempre, ma Niccolò ha una capacità incredibile di far trasmettere le sue emozioni che diventano un messaggio universale da far trasmettere ai ragazzi".
Il bando rimarrà aperto fino al 31 maggio (alle 23.59). Il premio consiste nella partecipazione a un seminario poetico tenuto dai giurati del concorso e da alcuni professori dell'Università degli Studi di Firenze: il seminario si svolgerà il 14 e l'15 settembre a Villa Bardini.
I vincitori parteciperanno in presenza, ma le lezioni saranno anche trasmesse on line. La giuria è composta dai poeti Sauro Albisani, Rosalba De Filippis, Luca Larpi, Davide Rondoni e Gian Mario Villalta. Lo spunto della quarta edizione parte da una poesia di Niccolò, intitolata 'Sonno', dove all'interno si trova anche una richiesta di pace, di libertà e di riposo dai conflitti.
"Penso che sia una cosa molto bella il fatto che questi ragazzi che hanno trasformato la tragedia della scomparsa di Niccolò in una grande opportunità siano riusciti ad arrivare alla quarta edizione del concorso - ha detto il sindaco Dario Nardella nel corso della presentazione dell'edizione 2024 a Palazzo Vecchio -. Come Comune continueremo a sostenere questa iniziativa".
L'Università di Firenze, ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci, "è sempre stata vicina a questo concorso.È noto che le proprie opere ti fanno vivere per sempre, ma Niccolò ha una capacità incredibile di far trasmettere le sue emozioni che diventano un messaggio universale da far trasmettere ai ragazzi".
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