La sovrintendente Meo punta a un contributo stabile per l’Orchestra Giovanile Italiana e al ritorno a Villa La Torraccia

Con circa duemila persone tra allievi e docenti e quattordici orchestre, la Scuola di Musica di Fiesole unisce formazione d’eccellenza e inclusione sociale. La sovrintendente Anna Maria Meo indica tra le priorità un finanziamento statale dedicato all’Orchestra Giovanile Italiana, oggi sostenuta dalle risorse della Scuola, e il consolidamento delle donazioni private. Il Mousikè Festival, che tornerà nel 2027 con la terza edizione, ha permesso di ottenere nuovi fondi ministeriali e coinvolgere i primi mecenati attraverso l’Art Bonus.

Tra i progetti figurano le Residenze Artistiche per giovani musicisti del territorio, finanziate con risorse europee, e una casa editrice per pubblicare le partiture pensate per gli allievi più piccoli. Proseguono inoltre i corsi gratuiti alle Piagge e all’Isolotto, mentre crescono i dipartimenti di jazz, musica applicata e tecnica del suono. Nel 2027 l’Ogi eseguirà a Berlino, in prima mondiale, un nuovo brano di Luca Lombardi.

Resta centrale il recupero di Villa La Torraccia, attualmente inagibile, che costringe a distribuire le attività tra gli annessi e la Paggeria di Pratolino. Meo punta a risolvere la questione entro la fine del mandato, nell’aprile 2029, e invita le giovani musiciste e manager culturali a rivendicare il proprio spazio in un settore dove la presenza femminile ai vertici resta limitata. Lo scrive la Nazione. 
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