“Ci sono aziende che sfruttano, e chi ci ha rimesso la vita”

Per la tragedia della centrale idroelettrica di Suviana "non c'entra il subappalto, questo lo vorrei definire, come invece a Firenze: abbiamo visto che purtroppo lì c'è del dolo". Lo ha affermato Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro, intervenendo a 'Radio anch'io' su Rai Radio1, e riferendosi alla strage di via Mariti dello scorso 16 febbraio rispondendo a domande sulle due richieste dei sindacati "che restano inevase" di applicare nei subappalti le stesse regole degli appalti pubblici agli appalti privati e la patente a punti anche nel settore privato.
    
"Quando c'è dolo c'è dolo, che è un'altra cosa - ha aggiunto Durigon -. Lì ci sarà un percorso, sul dolo ci penserà la magistratura. Abbiamo anche potenziato le pene per queste situazioni. Credo che il governo si sia mosso e anche subito".

Alla domanda del conduttore se con le stesse regole degli appalti pubblici si sarebbe potuto evitare l'incidente di
Firenze, nel quale sono morti 5 operai, il sottosegretario ha risposto negativamente. "Mi dispiace - ha detto -, credo di no, perché in questo caso siamo di fronte a una carenza di personale, di manodopera. Ci sono aziende che in qualche modo hanno sfruttato non delle norme, ma hanno sfruttato e basta, e queste persone purtroppo ci hanno rimesso la vita".
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