A parlare è Paolo Fantappiè, segretario generale della Uil Toscana

"Le misure da integrare per fermare l’ecatombe degli infortuni sul lavoro dovranno concentrarsi su tre fasi: la prevenzione, l’osservazione durante i lavori e la repressione per eventuali incidenti". A dirlo, all’indomani del presidio al cantiere di via Mariti, il segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè intervistato nell'edizione odierna de La Nazione: "Per quanto riguarda la prevenzione, servono più ore obbligatorie di formazione, da aggiungere a quelle già previste oggi, finanziate dallo Stato e dalle istituzioni locali, oltre che inserite nei contratti collettivi nazionali"E sul fronte dei controlli aggiunge: "Sicuramente occorrono molte più ispezioni durante i lavori rispetto a quelle attuali, che riguardano circa l’8% delle aziende."

IL SUBAPPALTO"
Un tempo il subappalto era limitato a opere accessorie e l’appaltatore faceva la quasi totalità dell’opera: oggi è il contrario. Crediamo che la moltiplicazione dei subappalti ‘a cascata’ nei cantieri aumenti in modo esponenziale i rischi."
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