Prevenire insieme il disagio giovanile: è l'obiettivo di un accordo siglato dalla questura di Firenze con la Consulta provinciale degli studenti.
A firmare l'intesa il questore Maurizio Auriemma e il presidente della Consulta Aleandro Orsimari, del liceo scientifico Rodolico di Firenze, con la condivisione dell'Ufficio scolastico provinciale, rappresentato dalla dirigente Susanna Pizzuti. Lo scopo è conoscere, valorizzare le riflessioni, le proposte dei giovani, nella elaborazione e promozione di azioni di prevenzione del disagio giovanile e nella diffusione della cultura della legalità.
L'iniziativa nasce dalla proposta della questura dopo un incontro tenuto in via Zara, sul tema della violenza di genere tra i giovani, con i rappresentanti della Consulta, che hanno partecipato attivamente, con interesse e coinvolgimento. Il patto si pone in continuità con le numerose attività della questura fiorentina per i giovani: negli ultimi due anni scolastici sono stati realizzati 12 progetti formativi a cui hanno partecipato 70 scuole, 5500 studenti e 17 istituzioni e associazioni partner e tre grandi eventi oltre a molteplici iniziative volte a diffondere la conoscenza dell'ammonimento del questore come misura di prevenzione per intervenire tempestivamente su diverse forme di disagio giovanile a tutela della vittima e per il recupero dell'autore, entrambi minorenni.
A firmare l'intesa il questore Maurizio Auriemma e il presidente della Consulta Aleandro Orsimari, del liceo scientifico Rodolico di Firenze, con la condivisione dell'Ufficio scolastico provinciale, rappresentato dalla dirigente Susanna Pizzuti. Lo scopo è conoscere, valorizzare le riflessioni, le proposte dei giovani, nella elaborazione e promozione di azioni di prevenzione del disagio giovanile e nella diffusione della cultura della legalità.
L'iniziativa nasce dalla proposta della questura dopo un incontro tenuto in via Zara, sul tema della violenza di genere tra i giovani, con i rappresentanti della Consulta, che hanno partecipato attivamente, con interesse e coinvolgimento. Il patto si pone in continuità con le numerose attività della questura fiorentina per i giovani: negli ultimi due anni scolastici sono stati realizzati 12 progetti formativi a cui hanno partecipato 70 scuole, 5500 studenti e 17 istituzioni e associazioni partner e tre grandi eventi oltre a molteplici iniziative volte a diffondere la conoscenza dell'ammonimento del questore come misura di prevenzione per intervenire tempestivamente su diverse forme di disagio giovanile a tutela della vittima e per il recupero dell'autore, entrambi minorenni.
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