Oltre centocinquanta partecipanti insieme a David Guetta, Rocío Rodríguez e Gianfranco Monti. Oltre cento partecipanti al Giunti Odeon con Gianni Prandi, editore e fondatore di Radio Bruno

Una festa dedicata alla radio, alla Fiorentina e a un legame con gli ascoltatori che attraversa le generazioni. Si è svolto ieri, mercoledì 28 ottobre, al Giunti Odeon di piazza Strozzi a Firenze, l’appuntamento per celebrare i 50 anni di Radio Bruno e i 48 anni del Pentasport, due anniversari che raccontano una lunga storia di informazione, musica e passione sportiva.

Sul palco il direttore David Guetta, insieme a Rocío Rodríguez e Gianfranco Monti, con la partecipazione di Gianni Prandi, editore e fondatore di Radio Bruno. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il libro dedicato al mezzo secolo dell’emittente, Radio Bruno. Chiamala per nome! 1976/2026, ripercorrendo un’avventura cresciuta negli anni insieme al proprio pubblico.

Più di cento persone hanno partecipato alla festa, ricevendo gadget in ricordo dell’appuntamento. Al centro della serata anche il percorso del Pentasport, che da 48 anni accompagna la quotidianità dei tifosi viola attraverso notizie, commenti, interviste e dibattiti.

A rendere speciale l’incontro sono stati i tanti ospiti legati al mondo del calcio e dello spettacolo. Presenti Ciccio Baiano, Francesco Flachi, Christian Riganò, Alberto Malusci, Lorenzo Amoruso e Ciccio Graziani, protagonisti di stagioni diverse della storia della Fiorentina e volti familiari per il pubblico della trasmissione. A loro si sono aggiunti Marco Masini e Paolo Vallesi, due artisti profondamente legati a Firenze e ai colori viola. Giancarlo Antognoni ha partecipato con un contributo video, portando il proprio saluto alla festa.

Non è mancata la presenza delle istituzioni cittadine, con la sindaca Sara Funaro e l’assessora allo sport Letizia Perini. Insieme a loro, tanti degli opinionisti che negli anni hanno contribuito a costruire l’identità del Pentasport, alimentando il confronto e il dialogo con gli ascoltatori.

Un appuntamento che ha riunito alcune delle voci e dei protagonisti di questa lunga esperienza radiofonica, ma soprattutto il pubblico che continua a seguirla. Perché la storia del Pentasport passa dalle partite e dai risultati della Fiorentina, ma anche da un’abitudine quotidiana condivisa: accendere la radio e ritrovarsi a parlare di viola.

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