In uscita Nzola verso Pisa, in bilico il futuro di Mandragora. Esuberi sul mercato ma senza offerte

Il mercato estivo della Fiorentina si muove a ritmi ponderati, scanditi dall’attenta valutazione della rosa operata da Stefano Pioli, tornato alla guida tecnica del club gigliato. L’allenatore emiliano, forte della sua esperienza e del suo rigore metodologico, ha avviato un’analisi approfondita dei reparti, con il centrocampo che si conferma il comparto più delicato e bisognoso di interventi mirati.

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figura quello di Franck Kessié, profilo che suscita interesse per caratteristiche tecniche e spessore internazionale, ma che resta al momento fuori portata sotto il profilo economico. L’ex Milan, attualmente impegnato nel campionato saudita, percepisce un ingaggio di circa sei milioni di euro a stagione, cifra ben al di sopra dei parametri salariali della società viola. La Fiorentina, attraverso un'opera diplomatica portata avanti dallo stesso Pioli, sarebbe disposta a spingersi fino a 3,5 milioni, ma il divario resta sostanziale e l’operazione, seppur affascinante, appare oggi improbabile.

Più percorribile, invece, la pista che conduce a Wylan Cyprien Sohm, centrocampista del Parma. Con l'entourage del calciatore svizzero sarebbe già stato raggiunto un accordo di massima sul piano contrattuale. Resta da formalizzare l’offerta al club emiliano, passaggio che il direttore sportivo Daniele Pradè intende compiere a breve, una volta definiti i dettagli temporali e logistici dell'operazione.

Nel frattempo, resta irrisolta la questione del rinnovo contrattuale di Rolando Mandragora. Sebbene vi sia la volontà congiunta di proseguire il rapporto, le parti non sono ancora riuscite a trovare una sintesi soddisfacente. Un’eventuale rottura porterebbe la Fiorentina a rivedere completamente i propri piani in mediana, aprendo la strada all’acquisizione di almeno due nuovi centrocampisti. Si tratta, al momento, di uno scenario ancora ipotetico, ma che non può essere escluso se lo stallo dovesse protrarsi.

Sul fronte delle cessioni, si avvicina alla conclusione la trattativa per il trasferimento di M’Bala Nzola al Pisa. I contatti tra le due società si sono intensificati, e la Fiorentina ha aperto alla cessione in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza del club nerazzurro. Un vincolo che il Pisa sta valutando attentamente, considerando Nzola un’opzione concreta e compatibile con le proprie esigenze tecniche. Resta da definire, in questa fase, la ripartizione dell’ingaggio tra i due club, punto chiave per la chiusura positiva della trattativa.

Parallelamente, si registra movimento anche attorno ad altri giocatori considerati fuori dal progetto tecnico. Riccardo Sottil è seguito con interesse da Leeds United, Sassuolo e Torino, mentre Jonathan Ikoné ha estimatori in Udinese, Cremonese e nuovamente nel Torino. Resta invece in una fase di assoluta stasi la posizione di Josip Brekalo, per il quale non si segnalano, al momento, né offerte formali né manifestazioni d’interesse significative.

La Fiorentina si muove con razionalità e cautela, consapevole che l’equilibrio tra ambizione sportiva e sostenibilità economica sarà decisivo per impostare un progetto tecnico solido e duraturo. Le prossime settimane saranno determinanti per sciogliere i nodi ancora aperti e delineare con chiarezza l’organico a disposizione di Stefano Pioli.

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