Si è conclusa con il punteggio di 2-2 la prima partita della Fiorentina con Vanoli in panchina, a Marassi contro il Genoa.
Un risultato che non allontana i viola dall'ultimo posto in classifica e non farà dormire sonni tranquilli a tifosi e addetti ai lavori in questa sosta del campionato: la Fiorentina tornerà in campo sabato 22 novembre al Franchi contro la Juventus.
Per i viola una gara in chiaroscuro, con sicuramente alcune note positive come la prestazione di Gudmundsson, la prima rete di Piccoli in campionato e la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, dello spessore di De Gea tra i pali.
Nota dolente, anzi dolentissima, la difesa, anche oggi in grande difficoltà e punto debole dello scacchiere viola: per vanoli adesso ci saranno due settimane di tempo per lavorare con chi rimarrà a Firenze e creare lo spirito necessario per risalire la classifica.
Andata in svantaggio a causa della rete di Ostigard, la Fiorentina ha saputo regaire e rimettere la gara in parità al 19' con Gudmundsson, freddo e preciso dal dischetto.
Nel secondo tempo la girandola di emozioni, con Ranieri che cuasa il rigore neutralizzato da De Gea, Piccoli che al 57' porta in vantaggio i suoi e Colombo che al 60' riacciuffa i viola.
Nel finale occasioni clamorose da una parte, con Masini, e dall'altra con Piccoli, ma alla fine il punteggio è 2-2.
"Oggi abbiamo fatto un punto fuori casa. Magari sono diretto, ma devo dirlo: bene. Abbiamo messo un mattoncino. Siamo in un loop negativo, dobbiamo uscirne. La mia paura è che questa squadra pensi di vincere la partita dopo, sempre quella dopo. Era la mia grande paura. Oggi mi hanno dimostrato di essere un gruppo sano. Hanno voglia, vogliono uscire da lì. Sarà lunga. Sono entrato in un frullatore in due giorni e in questi due giorni ho detto ai ragazzi che siamo una pagina vuota da scrivere e ci dobbiamo 'dimenticare' quanto fatto fino adesso, consapevoli di dove siamo. Quando ho visto le partite, giocavano da squadra che doveva andare in Champions League, e si sono ritrovati ultimi. Oggi hanno giocato da squadra, concentrata fino alla fine, che ha voluto lottare. Penso che sia quello che cercavano un po' anche i nostri tifosi" ha detto Vanoli a Fine gara.
Un risultato che non allontana i viola dall'ultimo posto in classifica e non farà dormire sonni tranquilli a tifosi e addetti ai lavori in questa sosta del campionato: la Fiorentina tornerà in campo sabato 22 novembre al Franchi contro la Juventus.
Per i viola una gara in chiaroscuro, con sicuramente alcune note positive come la prestazione di Gudmundsson, la prima rete di Piccoli in campionato e la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, dello spessore di De Gea tra i pali.
Nota dolente, anzi dolentissima, la difesa, anche oggi in grande difficoltà e punto debole dello scacchiere viola: per vanoli adesso ci saranno due settimane di tempo per lavorare con chi rimarrà a Firenze e creare lo spirito necessario per risalire la classifica.
Andata in svantaggio a causa della rete di Ostigard, la Fiorentina ha saputo regaire e rimettere la gara in parità al 19' con Gudmundsson, freddo e preciso dal dischetto.
Nel secondo tempo la girandola di emozioni, con Ranieri che cuasa il rigore neutralizzato da De Gea, Piccoli che al 57' porta in vantaggio i suoi e Colombo che al 60' riacciuffa i viola.
Nel finale occasioni clamorose da una parte, con Masini, e dall'altra con Piccoli, ma alla fine il punteggio è 2-2.
"Oggi abbiamo fatto un punto fuori casa. Magari sono diretto, ma devo dirlo: bene. Abbiamo messo un mattoncino. Siamo in un loop negativo, dobbiamo uscirne. La mia paura è che questa squadra pensi di vincere la partita dopo, sempre quella dopo. Era la mia grande paura. Oggi mi hanno dimostrato di essere un gruppo sano. Hanno voglia, vogliono uscire da lì. Sarà lunga. Sono entrato in un frullatore in due giorni e in questi due giorni ho detto ai ragazzi che siamo una pagina vuota da scrivere e ci dobbiamo 'dimenticare' quanto fatto fino adesso, consapevoli di dove siamo. Quando ho visto le partite, giocavano da squadra che doveva andare in Champions League, e si sono ritrovati ultimi. Oggi hanno giocato da squadra, concentrata fino alla fine, che ha voluto lottare. Penso che sia quello che cercavano un po' anche i nostri tifosi" ha detto Vanoli a Fine gara.
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