La rocambolesca qualificazione alla prossima Conference League, ottenuta dalla Fiorentina grazie alla vittoria a Udine e alla contemporanea sconfitta della Lazio in casa contro il Lecce ha riaperto una questione che fino a qualche giorno fa sembrava chiusa.
Infatti, come spiega stamani La Nazione, i viola dovranno affrontare i preliminari a fine agosto, momento nel quale al Franchi saremo nel pieno dei lavori.
La Fiorentina ha chiesto e ottenuto di giocare fuori casa le prime due gare del prossimo campionato proprio per lasciare più tempo possibile a ditte e operai di andare avanti con i lavori del primo lotto, per arrivare poi all’anno del centenario (2026) con una capienza di circa 35mila posti.
Per questo, scrive il quotidiano, si fa strada l’ipotesi di giocare in trasferta la gara in casa dei preliminari di Conference. Scartata Empoli, dato che il Castellani non ha la certificazione Uefa, rimane in piedi l’ipotesi Mapei Stadium (che, scrive il quotidiano, ha già ospitato gare europee), mentre più defilate sono Parma e Bologna.
In ogni caso ancora non ci sono né scelte né indicazioni, con Fiorentina e Comune che daranno massima priorità alla prosecuzione dei lavori per arrivare alla prossima stagione con i cantieri del Franchi più avanzati possibile.
Infatti, come spiega stamani La Nazione, i viola dovranno affrontare i preliminari a fine agosto, momento nel quale al Franchi saremo nel pieno dei lavori.
La Fiorentina ha chiesto e ottenuto di giocare fuori casa le prime due gare del prossimo campionato proprio per lasciare più tempo possibile a ditte e operai di andare avanti con i lavori del primo lotto, per arrivare poi all’anno del centenario (2026) con una capienza di circa 35mila posti.
Per questo, scrive il quotidiano, si fa strada l’ipotesi di giocare in trasferta la gara in casa dei preliminari di Conference. Scartata Empoli, dato che il Castellani non ha la certificazione Uefa, rimane in piedi l’ipotesi Mapei Stadium (che, scrive il quotidiano, ha già ospitato gare europee), mentre più defilate sono Parma e Bologna.
In ogni caso ancora non ci sono né scelte né indicazioni, con Fiorentina e Comune che daranno massima priorità alla prosecuzione dei lavori per arrivare alla prossima stagione con i cantieri del Franchi più avanzati possibile.
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