Una donna seria, capace di sorridere

Che Firenze sarà con Sara Funaro?

Certamente una città che non lascerà indietro nessuno e molto  “Inclusiva”, come piace dire a lei, che è molto coscienziosa nel proprio lavoro, ma niente affatto seriosa come invece può sembrare a chi non la conosce bene.

Vedremo quanto durerà il suo viaggio di nozze con i fiorentini e comunque non ci saranno problemi di adattamento perché Sara Funaro conosce benissimo la macchina amministrativa e non è detto che non sappia già dove mettere le mani per farla funzionare meglio.

Sa benissimo quali siano i problemi da risolvere, non ha ricette magiche e a volte è sembrata fin troppo didascalica nella sua campagna elettorale, tanto da perdersi nel lungo elenco delle cose proposte, però non ha mai mollato.

Ha detto di aver sempre dormito benissimo in questi lunghi mesi, e le crediamo sulla parola: chissà come riposerà come si sveglierà domattina pensando di succedere sessant’anni dopo a cotanto nonno, quel Piero Bargellini che è stato il più amato residente a Palazzo Vecchio dopo Giorgio La Pira.

Essere sindaco di Firenze è il più bel mestiere del mondo, ha detto e confermato Matteo Renzi, ed è una delle poche idee su cui Sara Funaro sarà d’accordo con lui.

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