Dai sindacati alla politica, in tanti hanno fatto gli auguri al nuovo arcivescovo fiorentino

La nomina ad arcivescovo di Firenze di don Gherardo Gambelli "rappresenta un grande motivo di speranza per tutti coloro, come la Cgil Toscana, credono, da laici, nei valori della pace, della fraternità, del dialogo e del rispetto delle reciproche diversità come presupposti fondamentali contro la disumanizzazione della società. Ci sentiamo accomunati nel dare voce a chi non viene prestato ascolto, a fare rumore davanti alle ingiustizie, dal non considerare immutabile la realtà che ci troviamo di fronte, a considerare la vita di ogni essere umano e di ogni essere senziente più importante di ricchezza e denari". Così Rossano Rossi,segretario generale Cgil Toscana.

Per Rosa Maria Di Giorgi (Iv) "in un momento di grande trasformazione della società, con nuovi bisogni e nuove esigenze che si affacciano sulla scena anche religiosa, don Gherardo è la persona giusta per coltivare con umiltà e tenacia il seme del dialogo e dell'apertura verso il mondo, all'interno di quei valori fondamentali che la Chiesa rappresenta.Fiorentino tra i fiorentini, don Gherardo, sono certa saprà restituire alla nostra Chiesa quella forza e quella capacità di coinvolgimento che sono indispensabili per affrontare questa fase storica così complicata e delicata".

Dai consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi e Jacopo Cellai "un caloroso augurio di buon lavoro a don Gherardo Gambelli, nuovo Arcivescovo di Firenze, e un grazie a don Giuseppe Betori per i suoi anni a Firenze.La Chiesa fiorentina ha un nuovo pastore, per scelta di Papa Bergoglio un prete, a lungo missionario in Africa.Siamo certi si tratti di un buon auspicio e ci uniamo ai fedeli cattolici in un ideale abbraccio al nuovo arcivescovo".
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