“La prima fase del lavoro sull'alta velocità si sta sviluppando bene e conseguentemente ci sta dando soddisfazione. Oggi lo scavo è sotto via Don Minzoni, ha già fatto più di 700 metri ed onestamente è stato superato il punto più delicato. Non c'è stato un elemento di freno, non c'è stato alcun danno, neanche alle case, anche se sapevamo che poteva coinvolgere più di 300 abitazioni. Se ci sarà qualche
danno accertato sarà assolutamente rimborsato e ripagato, non c'è stato niente di trascendentale che abbia generato dubbi sull'azione positiva, in piena sicurezza, che la talpa escavatrice sta facendo". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione di Irene Galletti (M5s)
"Con l'Alta velocità - ha aggiunto Giani - si sposterà il baricentro di Firenze, e ci sarà da riflettere, discutere, trovare le indicazioni per cosa fare fra viale Redi e via Circondaria. Sarà questo il vero tema della Firenze del domani, e mi sento orgoglioso perché come Regione Toscana siamo stati protagonisti di questa modernizzazione infrastrutturale che consentirà di liberare i binari di superficie, oggi fortemente condizionati dal passaggio dei treni di Alta velocità, ai treni regionali e per i pendolari. Quando saranno finiti i lavori, nel 2027-2028, quello che ci sarà nella nuova stazione Belfiore sarà funzionale a un organico disegno strategico di sviluppo della città".
danno accertato sarà assolutamente rimborsato e ripagato, non c'è stato niente di trascendentale che abbia generato dubbi sull'azione positiva, in piena sicurezza, che la talpa escavatrice sta facendo". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione di Irene Galletti (M5s)
"Con l'Alta velocità - ha aggiunto Giani - si sposterà il baricentro di Firenze, e ci sarà da riflettere, discutere, trovare le indicazioni per cosa fare fra viale Redi e via Circondaria. Sarà questo il vero tema della Firenze del domani, e mi sento orgoglioso perché come Regione Toscana siamo stati protagonisti di questa modernizzazione infrastrutturale che consentirà di liberare i binari di superficie, oggi fortemente condizionati dal passaggio dei treni di Alta velocità, ai treni regionali e per i pendolari. Quando saranno finiti i lavori, nel 2027-2028, quello che ci sarà nella nuova stazione Belfiore sarà funzionale a un organico disegno strategico di sviluppo della città".
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