“La Regione vuole dire di più la sua per il rilancio”, ha dichiarato Giani

Per il futuro del Maggio Musicale Fiorentino "centrali saranno la voce delle entrate su cui avere attenzione e riguardo, la voce degli sponsor su cui il nome di Fuortes può giocare molto, e qualità ed eccellenza che sicuramente con Fuortes potremo avere". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, parlando della nomina di Carlo Fuortes a sovrintendente della Fondazione del Maggio.

"Il rappresentante della Regione Valdo Spini sarà vicepresidente vicario - ha aggiunto Giani, a margine della presentazione delle Borse Pegaso -, e questo significa che anche come Regione vogliamo dire più la nostra per il rilancio del Maggio. Non dimentichiamo che l'anno scorso abbiamo messo 4 milioni di euro, in assoluto uno dei contributi più consistenti che la Regione abbia dato a un'istituzione: siamo sempre disponibili a fare la nostra parte, ma vogliamo avere anche più voce affinché si possa evitare quella scarsità di controllo che durante la gestione Pereira ha portato ad errori che abbiamo dovuto rimediare".


Il governatore toscano ha inoltre espresso la convinzione "che il teatro si debba aprire: non solo opera lirica ma anche attività e opere di assoluta qualità, penso a musical, spettacoli in cui si rinnova l'offerta culturale. Penso all'utilizzo degli spazi esterni, poco sfruttati, che sono un anfiteatro da duemila persone utile anche per gli eventi all'aperto in estate, per poter garantire anche un equilibrio economico maggiore. Perché una struttura che conta 38 milioni di costo, considerando che gli orchestrali sono a tempo indeterminato, non può avere poco più di 2 milioni di bigliettazione".
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