"Il tema della casa a Firenze e in Toscana è centrale: se il governo taglia tutti i fondi, invece noi abbiamo predisposto un piano da 50 milioni, che vede 10 milioni attraverso il Fondo di sviluppo e coesione, 15 milioni per le riqualificazioni urbane, e il resto messo dalla Regione per le ristrutturazioni degli alloggi". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine di una iniziativa di Cgil e Sunia della Toscana.
"L'edilizia residenziale pubblica - ha spiegato - è un vanto in Toscana fin dal 1909: 115 anni fa a Firenze veniva costituito il primo Istituto Autonomo delle Case Popolari. Questo ha dato una tradizione che porta oggi in Toscana ad avere un tessuto molto diffuso: 107.000 persone, 45.000 nuclei familiari vivono nelle nostre case popolari, che gestiamo attraverso enti come Casa Spa a Firenze, che si trova ad avere bilanci che devono necessariamente tener conto con le ristrutturazioni, con il riadattamento delle case popolari, delle esigenze di una società moderna, quindi efficientamento energetico, domotica, ristrutturazioni adeguate alle necessità di nuclei familiari che sono sempre più alla ricerca di una casa popolare che non sia un alloggio di serie B".
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