Annuncio Pegaso d'oro ad Associazione dei parenti delle vittime

 "È fondamentale trasmettere i valori e i sentimenti di legalità e di contrasto a ogni forma di criminalità organizzata, con la testimonianza di quanto Firenze abbia pagato quel 27 maggio 1993 con l'attentato dei Georgofili, alle nuove generazioni". Così il presidente della Regione Eugenio Giani ha commentato l'iniziativa di questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, 'Unaezeroquattro', (l'ora in cui scoppiò la bomba che uccise Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, le loro figlie Caterina, cinquanta giorni di vita e Nadia di nove anni e lo studente universitario Dario Capolicchio) rivolta agli studenti delle scuole secondarie della Toscana.

A questo proposito, Giani, che nel 1993 era assessore a Palazzo Vecchio con delega alla mobilità, ha ricordato le assemblee fatte allora nelle scuole insieme ad Antonino Caponnetto.

    
Giani ha anche annunciato il Pegaso d'oro della Regione all'Associazione dei familiari delle vittime "che in questi anni ha svolto con noi un'attività di sensibilizzazione importante di dialogo con i giovani e gli studenti".

    
L'assessore regionale alla legalità Stefano Ciuoffo, tra i presenti all'iniziativa, ha sottolineato il compito delle istituzioni "di trasmettere quell'esperienza e la capacità di reazione democratica del Paese alle nuove generazioni", auspicando al tempo stesso che "si faccia piena luce fino in fondo, rispettando il lavoro che la magistratura sta facendo". Parole simili a quelle pronunciate da Maria Federica Giuliani, assessore alla cultura della memoria a Palazzo Vecchio: "Passano gli anni ma non passa il desiderio di avere finalmente una verità vera e per questo ringraziamo la Procura di Firenze". In riferimento alla iniziativa di questa mattina ha aggiunto "l'importante lavoro delle istituzioni e dell'Associazione dei familiari delle vittime", rivolto non solo a "noi adulti che abbiamo vissuto quella terribile strage, tutti ci ricordiamo dove eravamo in quel momento" ma anche agli studenti "affinché la memoria cammini sulle loro giovani gambe".

    
Nel corso della mattinata è stata anche trasmessa la video testimonianza di Maria Grazia Mangani, maestra di Nadia Nencioni e c'è stato un ricordo di Giovanna Maggiani Chelli, presidente e portavoce dell'Associazione dei familiari delle vittime, scomparsa nel 2019
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