Al ministro della Salute "ho detto che questa del tetto" alla spesa "per il personale è una delle cose che maggiormente condizionano soprattutto su due versanti, nell'abbattimento delle liste d'attesa e nella necessità di provvedere al personale adeguato sui pronti soccorsi soprattutto in fasi, l'abbiamo visto con la pandemia, in cui sui pronti soccorsi si concentra molto la domanda di servizi". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine del convegno della Cgil Toscana 'Quando c'è la salute'.
"Dare alla sanità un 6,2% del Pil è troppo poco - ha proseguito -, in Francia danno l'8%, in Germania il 10%, e quindi la questione della sanità è una questione di risorse, e una questione di problemi che vengono qui posti in modo giusto, ovvero una maggiore presenza di un tessuto sanitario sul territorio".
Per Giani "una riorganizzazione, un ordinamento nuovo della sanità Toscana, a fronte di maggiori risorse che possono arrivare dal fondo sanitario nazionale e quindi dal governo, può rispondere a quella che oggi è una domanda forte dei cittadini".
"Dare alla sanità un 6,2% del Pil è troppo poco - ha proseguito -, in Francia danno l'8%, in Germania il 10%, e quindi la questione della sanità è una questione di risorse, e una questione di problemi che vengono qui posti in modo giusto, ovvero una maggiore presenza di un tessuto sanitario sul territorio".
Per Giani "una riorganizzazione, un ordinamento nuovo della sanità Toscana, a fronte di maggiori risorse che possono arrivare dal fondo sanitario nazionale e quindi dal governo, può rispondere a quella che oggi è una domanda forte dei cittadini".
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