Lo ha detto Maria, la giovane rimasta ferita durante il corteo a Firenze di venerdì scorso 23 febbraio

"Mi hanno dato 20 giorni diprognosi ma sono in miglioramento, sto meglio. Sporgerò denunciacontro il poliziotto". Lo ha detto Maria, la giovane rimasta ferita durante il corteo a Firenze di venerdì scorso 23 febbraio.

La studentessa oggi è tornata alla manifestazione pro-Palestina organizzata davanti al consolato americano a Firenze. "All'altra manifestazione - racconta la giovane - 'è stato un corteo assolutamente pacifico. Si è diretto in modo determinato e pacifico verso il consolato per dire che quel corteo mandava un messaggio molto chiaro 'stop al genocidio' in Palestina. Non era assolutamente un corteo violento come alcuni hanno cercatodi dire. Quando è arrivato nei pressi del consolato sono partite delle cariche di polizia, cariche non solo sproporzionate, ma anche a freddo su persone ferme. Io in quel momento ho preso un colpo in faccia sotto l'occhio e sono stata portata viadall'ambulanza".

Oggi la giovane è tornata in piazza. "Oggi sono qui non solo per dire che le forze dell'ordine spesso abusano nel loro potere, e per fortuna questa volta è diventato un caso mediatico, ma sono qui - ha concluso - soprattutto per dire stop al genocidio in Palestina". 
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