Il tedesco, leader dello spogliatoio e pedina centrale nello scacchiere viola, ha le idee chiare per questa stagione

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In una lunga intervista rilasciata al Corriere Fiorentino, Robin Gosens, esterno della Fiorentina, punto fermo della formazione di Raffaele Palladino prima e di Stefano Pioli adesso e beniamino dei tifosi, ha parlato della stagione che aspetta la squadra viola, di nuovo impegnata su tre fronti e con un grande obiettivo: sapersi confermare.

Aver tenuto i migliori giocatori dello scorso anno, dice Gosens al quotidiano, è un segnale di ambizione da parte della società, ma adesso la squadra è attesa dal difficile compito di saper confermare quanto di buono fatto l’anno scorso sia in campionato, dove collezionò 65 punti (il tedesco sottolinea che erano dieci anni che la Fiorentina non finiva con così tanti punti il campionato) sia in Conference, dove l’obiettivo sarebbe quello di puntare ad una coppa sfumata già in due occasioni.

D’altro canto, l’aria che tira nella squadra sembra essere buona, sia fra i singoli giocatori sia con l’allenatore, del quale Gosens loda la capacità di sapersi connettere con i suoi giocatori.

E pensando anche a sé stesso, Gosens mette nel mirino i mondiale dell’anno prossimo, ai quali vorrebbe prendere parte con la sua Germania dopo aver mancato l’appuntamento con gli Europei, esclusione che lo stesso difensore racconta di aver sofferto molto.

Infine, riferendosi alle voci di mercato che volevano l’Atalanta interessata ad un suo ritorno, Gosens conferma l’interessamento ma precisa che dalla Fiorentina è arrivato un secco rifiuto, sintono della grandissima fiducia che anche la società ripone in lui.


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