La proposta nasce da una richiesta specifica di Palazzo Vecchio

Un nuovo piano di sicurezza sulla tramvia di Firenze potrebbe presto vedere la luce grazie all'idea di Gest, l'azienda che gestisce la rete tranviaria della città. L'obiettivo è duplice: deterrenza verso potenziali criminali e un sistema di avviso in tempo reale per le forze dell'ordine.

La proposta nasce da una richiesta specifica di Palazzo Vecchio e prevede l'impiego di guardie giurate a bordo dei tram. Queste squadre dovrebbero essere riconoscibili e impiegate in un periodo sperimentale, concentrando la loro presenza nei momenti e nelle zone considerate più a rischio.

Durante questa fase di prova, le guardie giurate non interverranno direttamente, ma svolgeranno un ruolo di prevenzione e segnalazione alle autorità competenti in caso di reati o situazioni di pericolo. Inoltre, avranno il compito di raccogliere informazioni sui rischi per la sicurezza per creare una mappa dettagliata delle aree problematiche da condividere con le forze dell'ordine.

Il sistema di sorveglianza si baserà anche sull'uso di telecamere installate sui tram e nelle stazioni, in grado di monitorare i flussi di passeggeri e rilevare eventuali comportamenti illeciti.

Il progetto sarà presentato a Palazzo Vecchio e alle autorità competenti nei prossimi giorni, aprendo la strada a un possibile potenziamento della sicurezza sulla rete tranviaria di Firenze.

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