Si tratta di un'avvocatessa in corsa per Consiglio comunale

Polemica a Firenze per alcuni insulti rivolti, via social, a Monica Patino Gomez, avvocata italo-colombiana e candidata con il Pd al Consiglio comunale. 'Vai al tuo paese a rubare', 'tornatene a casa tua', solo alcuni degli insulti e delle offese.

"C'è puntualmente questo rifiuto ad accettare che una donna possa entrare in politica per i propri ideali e le proprie capacità - ha scritto Gomez su Facebook -. C'è anche l'idea che una donna nata in un altro paese, anche se cittadina italiana, non possa occuparsi dei problemi del paese e della propria città. Inoltre, c'è una malsana convinzione che, se una donna è in politica, debba per forza sopportare qualsiasi offesa perché ha deciso di mettersi in 'mostra'. Io non penso che sia così".

Gomez ha sottolineato che "la politica deve essere piena di ideali, di contenuti, di idee, di cause da portare avanti. Io personalmente lo faccio perché vorrei che mio figlio fosse fiero delle proprie radici e di una città aperta, che guarda al futuro e riconosce il valore della diversità. Mi rifiuto di lasciargli una società che continua a sottovalutare le donne, e denigrare gli immigranti, questi messaggi sulla mia pagina politica, sono un motivo in più per non arrendermi e la dimostrazione che siamo ancora molto lontane dalla parità!".

Solidarietà è stata espressa, sempre via Facebook, dalla candidata sindaco del centrosinistra Sara Funaro: "Grazie Monica per il coraggio con cui hai deciso di metterti a disposizione della nostra città - ha affermato -. Questi commenti sono la rappresentazione dell'ignoranza e dell'intolleranza più becera. Sono felice di avere donne come te al mio fianco in questa avventura. C'è ancora tanta strada da fare per una società più giusta. Siamo qui per questo. Non facciamoci intimorire: andiamo avanti insieme, ancora più forti".
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